Viola i domiciliari e torna a casa dai genitori: arrestato
Revocata la misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali anche a un 32enne
Cagliari Trasgrediscono le misure ristrettive e alternative al carcere, il giudice revoca i benefici per una trentaduenne di Serramanna e un venticinquenne di Quartu e ne ordina l’arresto.
Nel caso di Serramanna, il giudice ha revocato l’affidamento in prova per una 32enne, arrestata dai carabinieri e accompagnata in carcere su ordinanza del Tribunale di sorveglianza. La donna si trovava infatti sottoposta al regime dell’affidamento in prova ai servizi sociali a seguito di diverse vicende giudiziarie: tra queste, figurano condanne per i reati di lesioni e minaccia, commessi nel 2018, nonché per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti in relazione a episodi verificatisi tra il 2019 e il 2020 nei territori di Sanluri, Guasila, Guamaggiore e San Sperate.
La richiesta di aggravamento della misura, successivamente accolta dall'autorità giudiziaria, è stata avanzata dai carabinieri a seguito di attività di vigilanza e controllo che avevano fatto emergere trasgressioni della trentaduenne alla misura dell’affidamento in prova, ritenute del tutto incompatibili con la prosecuzione del beneficio rieducativo.
Una volta rintracciata e terminate le formalità di rito, la giovane è stata accompagnata presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove dovrà ora espiare la pena residua come disposto dall'autorità giudiziaria.
A Quartu i carabinieri hanno proceduto all'arresto in flagranza di uno studente venticinquenne già noto alle forze di polizia, per l’ipotesi di evasione. Il giovane si trovava sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare presso una comunità, provvedimento scaturito da una condanna per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nel 2024. Secondo quanto ricostruito dai militari, il ragazzo si sarebbe allontanato arbitrariamente dalla struttura, rendendosi di fatto irreperibile e violando le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
I carabinieri lo hanno rintracciato ieri 4 maggio proprio in casa dei genitori e lo hanno arrestato per evasione ultimate le formalità necessarie, il giovane è stato riaccompagnato presso la comunità terapeutica, dove è rimasto in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, disposta per la mattinata odierna. (l.on)
