Attimi di paura in paese, travolge con l’auto un uomo in monopattino: arrestato per tentato omicidio – Cosa sappiamo
Quello che inizialmente sembrava un incidente stradale, secondo gli investigatori, sarebbe un gesto volontario
Uta Qualche giorno prima un litigio con insulti e minacce, l’altra sera il dissidio ha avuto uno strascico ed è sfociato in un tentato omicidio che ha comportato l’arresto per il responsabile e il ricovero in ospedale con prognosi riservata per la vittima. È accaduto che uno dei due protagonisti, alla guida dell’auto, ha incontrato l’altro su un monopattino elettrico e lo avrebbe deliberatamente travolto. A prima vista sembrava un investimento fortuito con omissione di soccorso da parte dell’investitore, poi i carabinieri hanno approfondito gli accertamenti e scoperto che dietro c’era ben altro. Man mano che i militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti e approfondito i rilievi sul posto, la vicenda ha assunto possibili contorni ben più gravi: un tentato omicidio tramite un investimento intenzionale con l’auto per saldare il conto con il nemico incrociato in strada su un monopattino elettrico.
L’episodio è avvenuto nella serata di lunedì in una via del centro abitato di Uta. Secondo quanto ricostruito, un quarantasettenne disoccupato del luogo, già noto alle forze di polizia, alla guida della propria autovettura, avrebbe puntato e travolto volontariamente un trentaseienne che in quel momento stava transitando dalla parte opposta della strada sul monopattino. Subito dopo, l'aggressore sarebbe scappato, omettendo di prestare i soccorsi. Le immediate indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Uta con il supporto dei colleghi della sezione Radiomobile di Iglesias, diretti dal capitano Luigi di Costanzo, comandante la Compagnia, hanno permesso di rintracciare l’investitore dopo poche decine di minuti nel vicino comune di Decimomannu. Il veicolo utilizzato, che presentava ancora i segni della collisione, è stato contestualmente individuato e sottoposto a sequestro.
I successivi accertamenti, sviluppatisi con le classiche tecniche di indagine, hanno permesso di raccogliere elementi, tuttora da sottoporre al vaglio dell’autorità giudiziaria, a sostegno della volontarietà del gesto e di ipotizzare che il movente fosse verosimilmente riconducibile a una lite per futili motivi avvenuta tra i due uomini alcuni giorni fa e mai denunciata alle autorità. La vittima, soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale Brotzu, è stata ricoverata per le plurime lesioni riportate; fortunatamente, i medici hanno escluso l'imminente pericolo di vita. Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale "Ettore Scalas" di Uta, su disposizione del magistrato. (luciano onnis)
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