Aggredisce il padre anziano, in casa aveva un deposito di droga: arrestato
attività ha permesso di rinvenire un rilevante quantitativo di stupefacente abilmente occultato
Monserrato Aggredisce l’anziano padre e i carabinieri, intervenuti sulla segnalazione dei vicini, gli trovano in casa hascisc, marijuana e ketamina: arrestato un 51enne, disoccupato e già noto alle forze di polizia, per il reato di maltrattamenti in famiglia e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. I carabinieri del del Nucleo operativo e radiomobile di Quartu, assieme ai colleghi della stazione estiva di Flumini, sono intervenuti ieri pomeriggio 31 maggio , già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento dei militari è scaturito a seguito di una richiesta di soccorso pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una violenta lite in corso all’interno di un’abitazione. Giunti rapidamente sul posto, sono riusciti ad interrompere lo scontro ancora in atto e hanno riportato la calma, accertando che l’uomo, al culmine di un alterco nato per futili motivi, avrebbe aggredito fisicamente il padre convivente.
Dopo aver bloccato l'aggressore, i carabinieri hanno notato un atteggiamento particolarmente nervoso e alterato che gli ha fatto sospettare che l'uomo potesse trovarsi sotto l'effetto di sostanze stupefacenti; motivo per il quale hanno deciso di approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e domiciliare.
L’attività ha permesso di rinvenire un rilevante quantitativo di droga abilmente occultato in casa. Complessivamente, i militari hanno sequestrato circa 145 grammi di ketamina, in parte già suddivisa in cinquanta dosi, oltre sessanta grammi di marijuana e una piccola quantità di hashish del peso di ventidue grammi. Nel corso dell'attività sono stati inoltre recuperati un bilancino di precisione e vario materiale normalmente utilizzato per il confezionamento delle dosi. Ricostruita la vicenda, l’uomo è stato accompagnato in caserma e, al termine delle formalità di rito, condotto presso la Casa Circondariale di Uta, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. (l.on)
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