Morto nell’incendio, il sindaco Milia: «Grave perdita per la comunità»
Il sindaco di Quartu ricorda Michele Podda per l’impegno in politica e per la valorizzazione della lingua sarda
Quartu. Anche il sindaco di Quartu, Graziano Milia, ha espresso parole di cordoglio per la morte di Michele Podda, l'ex sindaco 81enne di Ollolai trovato senza vita oggi, 1 giugno, nel suo podere, dove si era sviluppato un incendio. A trovarlo sono stati i Vigili del fuoco di Cagliari, intervenuti per domare le fiamme.
«A nome dell’amministrazione comunale e mio personale, intendo esprimere il più sincero cordoglio per la scomparsa in tragiche circostanze di Michele Podda, conosciuto non solo per il suo impegno politico come sindaco di Ollolai ma anche per l’attività portata avanti per anni per la valorizzazione della lingua sarda. Ha trasmesso la propria conoscenza alla comunità isolana durante i tanti anni di insegnamento, dapprima nel suo paese natio, in Barbagia, e poi qui nel Sud Sardegna. E ha espresso il suo amore per la cultura anche sperimentando la scrittura di poesia e prosa in lingua sarda, con la partecipazione a vari concorsi che gli è valsa diversi successi. La comunità sarda perde oggi un uomo capace di portare un contributo concreto alla società. Siamo vicini al dolore della famiglia, alla quale ci stringiamo in un unico abbraccio», così ha dichiarato Milia.
Intanto continuano gli accertamenti per chiarire la causa del decesso. Podda potrebbe essere rimasto vittima di un malore, magari provocato dal fumo e dal troppo calore sprigionato dall'incendio che ha investito la zona di Santu Lianu, oppure le fiamme potrebbero averlo avvolto mentre cercava di aver ragione dell'incendio. Al vaglio degli agenti del commissariato di Quartu c'è anche la possibilità che le fiamme siano accidentalmente partite da un abbruciamento fatto dallo stesso Podda. Il rogo è stato spento nel primo pomeriggio dai Vigili del fuoco, dalla Forestale e dalle squadre della Protezione civile. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, ma per Podda non c'era più nulla da fare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
