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Oristano

La denuncia

Aggressione choc in ascensore: uno sconosciuto la bacia e la palpeggia – Che cosa è successo


	Lo stabile in via Canepa dove è avvenuta l'aggressione sessuale all'interno di un ascensore
Lo stabile in via Canepa dove è avvenuta l'aggressione sessuale all'interno di un ascensore

Un ragazza vittima di abusi sessuali da parte di un molestatore che si è dato alla fuga

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Oristano Le porte dell’ascensore si chiudono. Nei pochi secondi tra piano terra e terzo piano una giovane lavoratrice straniera si è trovata intrappolata con uno sconosciuto che, dopo averla vista e seguita sino a via Canepa, le aveva detto che a sua volta doveva entrare in quello stesso palazzo dove la signora si stava recando, domenica 31 maggio, per una riunione di lavoro con altri colleghi da svolgere nella sala di un affittacamere che ospita alcuni di loro.

Nell’ascensore

Lo sconosciuto ha detto che doveva andare a trovare qualcuno agli appartamenti dei piani superiori, una giustificazione come tante, che lì per lì non ha destato sospetti fino a quando le porte dell’ascensore non si sono chiuse. È stato allora che le avrebbe prima detto che la trovava bellissima per poi iniziare a palpeggiarla e a baciarla contro la sua volontà, approfittando dello spazio ristretto e dell’assenza di vie di fuga immediate. La giovane, sorpresa e spaventata, ha cercato di sottrarsi all’aggressione mentre l’ascensore saliva sino al terzo piano.

Molestatore in fuga

Una volta arrivati, il molestatore avrebbe tentato di trattenerla, ma proprio lì l’episodio ha avuto una svolta: i colleghi che la stavano aspettando davanti all’ingresso sono intervenuti riuscendo a tirarla fuori dall’ascensore e a metterla al sicuro. Il molestatore si è dileguato subito e contemporaneamente è partita la chiamata alle forze dell’ordine. La polizia è intervenuta raccogliendo la testimonianza della giovane che ha fornito anche una descrizione dell’uomo e poi ha perlustrato la zona. Considerando che la domenica pomeriggio quella zona di via Canepa è pressoché deserta, sarà quasi sicuramente decisivo il contributo delle telecamere di videosorveglianza presenti nel palazzo che l’hanno ripreso all’ingresso e all’uscita. Qualche sospetto ci sarebbe già e non si tratterebbe di un forestiero ma di un oristanese di una quarantina di anni o poco più. Restano da chiarire tutti i contorni della vicenda, ma gli elementi raccolti in queste ore avrebbero già indirizzato le indagini in maniera decisa.

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