La Nuova Sardegna

Polizia

Quattro corpi carbonizzati nell’auto, si indaga per omicidio plurimo – Chi erano le vittime

Quattro corpi carbonizzati nell’auto, si indaga per omicidio plurimo – Chi erano le vittime

Prende una direzione precisa l’inchiesta della Procura: il mini van era parcheggiato in una stazione carburante

1 MINUTI DI LETTURA





Cosenza È quella dell'omicidio plurimo e non di un incidente la pista seguita dagli investigatori della Squadra Mobile di Cosenza che stanno indagando sul decesso dei quattro migranti, di origine pakistana, trovati carbonizzati all'interno di un minivan nei pressi di una stazione di carburante lungo la Ss 106 jonica, ad Amendolara. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Castrovillari, diretta dal procuratore Alessandro D'Alessio.

Le vittime

Le vittime erano tutte braccianti agricoli, impiegati nei campi della Sibaritide e diretti verso la Piana del Metapontino, nel Materano. Sono stati trovati nell’auto avvolta dalle fiamme sotto la pensilina.

Che cosa è successo

Un boato improvviso, poi le fiamme che rapidamente divorano un’auto.  Stando alle prime ricostruzioni l’auto si sarebbe fermata sotto una pensilina, accanto ai distributori di carburante, ma non è ancora chiaro per quale ragione. Dopo l’esplosione, subito è scattato l’allarme e sono stato avvisati i vigili del Fuoco. Solo quando le fiamme sono state domate si è scoperto che all’interno dell’abitacolo c’erano quattro persone.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La denuncia

Aggressione choc in ascensore: uno sconosciuto la bacia e la palpeggia – Che cosa è successo

Le nostre iniziative