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Il tributo

Minacciò di togliersi la vita, ma fu salvato dai carabinieri: l’arma premia i due militari

Minacciò di togliersi la vita, ma fu salvato dai carabinieri: l’arma premia i due militari

A consegnare i riconoscimenti il generale Luigi Grasso

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Carbonia Una giornata di profondo significato istituzionale e di riconoscimento del valore umano e professionale ha caratterizzato la visita del generale Luigi Grasso, comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari, alla sede della compagnia di Carbonia, ricevuto dal capitano Matteo Scarpino, dove l'alto ufficiale ha voluto esprimere personalmente il proprio plauso e parole di sentita riconoscenza a due militari che si sono particolarmente distinti per coraggio, particolare professionalità e straordinario altruismo in un delicato intervento che gli ha visti coinvolti nel salvare una vita e che oggi hanno ricevuto un encomio semplice per il loro operato.

L’intervento 

L'episodio che ha dato origine alle ricompense è avvenuto il 10 luglio 2023 nella cittadina mineraria, dove un uomo, in preda a una grave crisi, si era legato intorno al collo una corda e stava minacciando di togliersi la vita. La gestione della complessa emergenza è stata attivata dalla centrale operativa della compagnia di Carbonia che ha inviato sul posto un equipaggio dell’aliquota radiomobile composto dal vice brigadiere Angelo Moreschi e dall’appuntato con qualifica speciale Giorgio Pilloni.

I militari, dopo aver preso atto della gravità della situazione, hanno deciso di intervenire senza perdere tempo. Il vice brigadiere Moreschi è riuscito, dopo non poche difficoltà ad instaurare un dialogo con l’uomo, riuscendo a tranquillizzarlo e, almeno per un attimo, a farlo tornare alla ragione.

Nel frattempo l’appuntato Pilloni, sempre accanto, con un'azione coordinata e fulminea, è riuscito ad immobilizzarlo evitando che la situazione degenerasse, scongiurando una potenziale grave tragedia.

Il riconoscimento

Il fatto ha riscosso un grande plauso da parte dell’opinione pubblica, ma soprattutto l’appagante riconoscenza dei familiari. «La consegna di questi importanti riconoscimenti – ha commentato il generale Grasso – non descrive soltanto l'eccellenza operativa e il sangue freddo dei militari premiati, ma sottolinea il valore fondamentale di prossimità e costante vicinanza alle comunità che ci sono state affidate svolto quotidianamente dall'arma dei carabinieri, un presidio di rassicurazione sociale insostituibile, pronto a salvaguardare la vita umana anche nelle circostanze di più drammatica e di immediata emergenza». (luciano onnis)

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