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Cronaca

Sorpreso dai carabinieri con il bagagliaio pieno di droga: arrestato

di Luciano Onnis
Sorpreso dai carabinieri con il bagagliaio pieno di droga: arrestato

L’uomo stava trasportato 14 chili di marijuana già confezionata in pacchetti

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Cagliari Impiegato apparente insospettabile, era in realtà un attivissimo trafficante di stupefacenti di tipologia marijuana: al fiuto dei carabinieri non è sfuggito l’odore particolare della cannabis provenire dall’auto fermata in strada per un controllo di routine. L’uomo, un quarantacinquenne cagliaritano, stava trasportando 14 chili di marijuana già confezionata in pacchetti sottovuoto, stipati in una scatola tenuta nel bagagliaio della vettura. 

L’impiegato è stato arrestato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Cagliari, insieme ai colleghi della stazione di Cagliari San Bartolomeo, indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri mattina 29 giugno, durante un ordinario accertamento stradale, a un uomo all'apparenza del tutto insospettabile, i militari hanno sentito aleggiare all'interno dell'abitacolo l’aroma piuttosto singolare della marijuana. Di fronte a quel dettaglio, i militari hanno chiesto al conducente di poter ispezionare il bagagliaio del veicolo e, a quel punto, l'iniziale tranquillità dell'uomo ha lasciato improvvisamente posto a un profondo e ingiustificato nervosismo.

Una volta aperto il portabagagli, i sospetti hanno trovato immediata conferma: un profumo inconfondibile è arrivato a fugare ogni dubbio, così i carabinieri hanno così deciso di approfondire le verifiche con una perquisizione d'iniziativa, estesa successivamente anche al domicilio. Aperta una scatola di legno custodita all'interno di un pacco stipato nel veicolo i militari si sono trovati davanti a diciannove confezioni, ben sigillate sottovuoto, contenenti 14 chilogrammi di marijuana che sono stati immediatamente posti sotto sequestro.

Nonostante il sottovuoto, probabilmente a tradire il trafficante di droga è stato l’ambiente ristretto del bagagliaio e il fortissimo caldo di questi giorni che devono aver favorito la fuoriuscita di una scia di aroma, una traccia minima che è comunque bastata ad allertare la pattuglia. Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito l'uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Uta, dove rimarrà a a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre lo stupefacente è stato sequestrato e ora verrà analizzato dal Ris per verificare la qualità.

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