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Si tuffa in mare con la bandiera rossa, tragedia sfiorata: donna salvata dal bagnino

di Gian Carlo Bulla
Si tuffa in mare con la bandiera rossa, tragedia sfiorata: donna salvata dal bagnino

Dall’inizio della stagione tre i bagnanti messi in salvo da Daniele Mattana

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Villaputzu Tragedia evitata nella mattinata di oggi martedì 28 luglio nella acque di Porto Tramatzu, nel litorale di Villaputzu, nella costa sud orientale,  grazie al coraggio del ventunenne Daniele Mattana, uno dei bagnini della "Protezione civile Sarrabus-Gerrei" che gestisce la postazione di salvamento della spiaggia libera. Verso le 12,30 una turista cinquantunenne di Brescia è entrata in acqua, nonostante l’esposizione della bandiera rossa, ignorando il fischietto del bagnino, mettendo cosi a repentaglio la propria vita e quella del soccorritore.  La donna è stata trascinata al largo dalle correnti che solitamente si formano quando il mare è agitato.

«La tenevo d'occhio da appena è entrata in acqua», racconta il bagnino Daniele Mattana: «Non appena mi sono reso conto che si trovava in difficoltà e non riusciva a rientrare a riva ho indossato pinne e maschera, ho imbracato il "rescue can", il salvagente rigido, e senza esitazione sono andato in suo soccorso. La signora era in preda al panico, dopo averla incoraggiata l'ho aiutata a rientrare a riva. Non è stato per niente facile. La corrente era molto forte. Fortunatamente è andato tutto a buon fine. La signora non ha ingerito acqua e pertanto non è stato necessario attivare il 118. Mi auguro che la paura provata le serva da lezione e che prossimamente eviti di entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa». Da quando è stata attivata la postazione, Mattana ha compiuto altri tre salvataggi.

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