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Lotta agli incendi

Dà fuoco alle sterpaglie e va via in auto, ma il drone lo inchioda: maxi multa per un agricoltore

Dà fuoco alle sterpaglie e va via in auto, ma il drone lo inchioda: maxi multa per un agricoltore

Intervento del Corpo forestale di Sanluri nel Basso Campidano: il forte vento e le alte temperature avrebbero potuto favorire la rapida propagazione delle fiamme verso le aree circostanti

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Sanluri Un agricoltore è stato colto in flagranza dal Corpo Forestale mentre appiccava il fuoco ad alcuni cumuli di vegetazione nel Basso Campidano, in un periodo di assoluto divieto previsto dalle Prescrizioni regionali Antincendio. Per la violazione è stata applicata una sanzione amministrativa conciliabile con il pagamento di 10mila euro.

L’intervento è stato effettuato dal Nucleo Investigativo Regionale del Corpo Forestale insieme alla Stazione forestale di Sanluri, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli disposti durante il periodo di Ferragosto. Dopo aver dato fuoco ai residui vegetali, l’agricoltore si è allontanato rapidamente in auto, lasciando le fiamme senza controllo. Il personale forestale, impegnato nei servizi di prevenzione sul territorio, ha individuato l’uomo grazie alla tecnologia in dotazione, lo ha inseguito e fermato, contestandogli la violazione. Contemporaneamente, una pattuglia forestale impegnata nell’antincendio ha provveduto a spegnere il materiale in fiamme.

Al momento dell’episodio erano presenti temperature elevate e vento sostenuto, condizioni che avrebbero potuto favorire una rapida propagazione delle fiamme verso le aree circostanti. Il Corpo Forestale sottolinea come, in giornate caratterizzate da queste condizioni, «anche un piccolo focolaio possa trasformarsi rapidamente in un incendio di vaste dimensioni, con possibili conseguenze per terreni agricoli, pascoli, coltivazioni, strutture aziendali, macchinari e allevamenti, oltre che per la sicurezza delle persone e del personale antincendio».

L’accensione di fuochi e gli abbruciamenti effettuati durante i periodi di assoluto divieto, o comunque senza la necessaria autorizzazione quando prevista, provocano inoltre l’attivazione del sistema antincendio, che deve intervenire per impedire la propagazione delle fiamme. La sanzione applicata nel caso specifico è prevista dalla legge. L’importo previsto va da 5mila a 50mila euro ed è conciliabile con la somma di 10mila euro. Un ruolo sempre più importante nei controlli viene svolto dai droni di ultima generazione in dotazione al Corpo Forestale. I sistemi di ripresa e le capacità di ingrandimento consentono di monitorare vaste aree, individuare situazioni di rischio e documentare comportamenti illeciti. 

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