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Ruba due cellulari in spiaggia e poi aggredisce i carabinieri: un giovane arrestato due volte in 24 ore

Ruba due cellulari in spiaggia e poi aggredisce i carabinieri: un giovane arrestato due volte in 24 ore

Avute le indicazioni dalla centrale operativa, l’equipaggio dell’elicottero ha individuato tempestivamente il ragazzo

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Cagliari Giornata movimentata per un 23enne, arrestato ieri due volte nell’arco di 24 ore. Prima ha rubato in spiaggia i cellulari di due ragazzi che facevano il bagno in mare, poi, dopo essere stato arrestato dai carabinieri e processato con rito direttissimo  - con convalida e rimissione in libertà -, nel pomeriggio ha visto una pattuglia dell’Arma e insultato e aggredito i militari. Altro arresto e nuovamente in cella, ma stavolta nel carcere di Uta, in attesa di comparire ancora davanti al giudice.

Nel pomeriggio di ieri 25 agosto, nell’ambito di un mirato servizio di contrasto ai reati predatori lungo la spiaggia del Poetto, i carabinieri della Sezione radiomobile  e della stazione di Cagliari San Bartolomeo, con il supporto del personale dell’11° Nucleo elicotteri di Elmas,  sono intervenuti a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini che avevano notato il giovane aggirarsi con fare sospetto tra i bagnanti.

Gli accertamenti svolti nell'immediatezza dai militari hanno consentito di verificare come lo stesso avesse poco prima sottratto due telefoni cellulari a due ragazzi. Acquisite le informazioni sul presunto responsabile e capito quale direzione di fuga avesse preso, i carabinieri hanno approfittato della presenza dell’elicottero del Corpo perché impegnato nel sorvolo della zona. Avute le indicazioni dalla centrale operativa, l’equipaggio dell’elicottero ha individuato tempestivamente il giovane mentre correva a perdifiato tentando di raggiungere un autobus per darsi alla fuga. 
Individuato e bloccato, il  giovane è stato condotto nella caserma in via Nuoro e, terminate le formalità di rito, trattenuto in attesa del giudizio con rito direttissimo fissato presso il Tribunale di Cagliari. Sembrava che ormai la vicenda andasse verso il suo naturale epilogo, quando, durante la serata, non pago di essere già stato arrestato, l'indagato ha deciso di rivolgere ripetute minacce e imprecazioni nei confronti dei militari della Sezione Radiomobile, tentando anche un'aggressione fisica che è stata prontamente interrotta dai carabinieri senza che nessuno si facesse del male. Alla luce della nuova condotta, il ventitreenne, di origini algerine, è stato nuovamente arrestato, questa volta per i reati di resistenza, violenza o minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Informata dei fatti, l'autorità giudiziaria ha rivalutato la posizione del soggetto, disponendone il trasferimento presso la Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta dove ora rimarrà in attesa di essere giudicato. (l.on)

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