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Bloccati sulla falesia a picco sul mare: arriva il soccorso della Guardia costiera

Bloccati sulla falesia a picco sul mare: arriva il soccorso della Guardia costiera

L’emergenza è scattata per due escursionisti che non riuscivano più a risalire la parete calcarea di Masua

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Iglesias Emergenza in mare a Masua, due escursionisti sulle falesie calcaree soccorsi dalla Guardia costiera di Portoscuso. È accaduto nel pomeriggio di ieri 28 agosto sulla costa di Masua. La sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Portoscuso ha ricevuto la segnalazione relativa a uno dei due scalatori che, presumibilmente colto da un improvviso problema di salute, una volta giunto alla base della falesia non era più in grado di risalire lungo la parete. È stata pertanto immediatamente dirottata sul posto la dipendente unità navale nel frattempo impegnata nelle immediate vicinanze in attività di polizia marittima. Giunto in zona, il comandante del natante militare ha accertato preliminarmente la possibilità di operare in condizioni di sicurezza, sia per i malcapitati sia per l’unità e per l’intero equipaggio.

Con manovre precise e puntuali, la motovedetta è stata mantenuta alla minima distanza utile dalla parete rocciosa, consentendo al restante personale componente l’equipaggio di far calare i due giovani a bordo con l’ausilio delle stesse corde d’arrampicata. Uno dei due scalatori è apparso da subito visibilmente provato, anche a causa del dolore legato alle proprie condizioni fisiche. Nel frattempo, la sala operativa della Guardia costiera di Portoscuso aveva allertato il soccorso medico, che ha inviato tempestivamente un’autoambulanza con personale sanitario in direzione del porto di Buggerru. Qui, una volta completato il trasbordo in banchina da parte dell’equipaggio della motovedetta CP 707, i due giovani sono stati presi in cura dai sanitari giunti sul posto.

Un’operazione delicata, condotta in un tratto di costa caratterizzato da pareti a picco sul mare e di difficile accesso da terra, che si è conclusa con il massimo successo e nella massima sicurezza per tutte le persone coinvolte. Il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Portoscuso, capitano Giulia Burchielli, coglie l’occasione per rinnovare l’invito a tutti gli utenti del mare di pianificare con attenzione le proprie navigazioni e le ulteriori attività ad esso connesse, consultando preventivamente i bollettini meteo-marini, verificando l’efficienza delle dotazioni di sicurezza e adottando condotte improntate alla massima prudenza, valutando sempre le proprie condizioni psicofisiche. «Il nostro litorale – dice il capitano Bonchielli -offre scenari di straordinaria bellezza che, proprio per la loro conformazione, possono trasformarsi trasformarsi rapidamente in un contesto di rischio e in molti tratti della costa, spesso, l’unica via di fuga è quella del mare».(l.on)

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