Pesce non tracciato nei ristoranti, sequestrati due quintali
Il blitz in alcuni locali, emesse sanzioni per oltre 21mila euro
Cagliari Celle frigorifere e pesce non tracciato in un ristorante dell’Iglesiente, la Guardia costiera applica sanzioni per 21mila euro e sequestra 2 quintali di prodotti ittici. I militari del Centro controllo pesca della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Cagliari, nel corso del fine settimana, hanno eseguito un programma di controlli al fine della prevenzione e della repressione della pesca irregolare e del commercio e della somministrazione di prodotti privi di tracciabilità o privi dei requisiti previsti in materia di conservazione del prodotto ittico. L’attività è stata articolata su più aree comprendenti Cagliari e l’Iglesiente.
I controlli e le sanzioni
La situazione più grave è stata riscontrata in un ristorante del Sulcis, dove i militari del Centro controllo area pesca della Direzione marittima di Cagliari hanno accertato la presenza di 2 quintali di prodotti alimentari ittici e non, destinati alla somministrazione, in cinque pozzetti freezer (tre interni al locale e due nelle adiacenze dello stesso) privi di alcuna autorizzazione sanitaria e non inseriti nel manuale di autocontrollo del ristorante. I militari della Guardia costiera hanno dovuto quindi procedere al sequestro delle cinque celle frigorifere ed hanno dovuto sanzionare l’amministratore con una sanzione da 7mila euro per mancata notifica all’autorità sanitaria della presenza dei pozzetti frigo, per mancato aggiornamento delle procedure previste dal manuale di autocontrollo aziendale, con specifico riferimento alla mancata rilevazione e registrazione delle temperature di esercizio di frigoriferi e freezer e per la mancata tracciabilità del prodotto ittico conservato. Nel ristorante, oltre ai 5 pozzetti abusivi, sono stati sequestrati prodotti alimentari per 2 quintali, tra i quali 20 chili di prodotti ittici privi di tracciabilità. Il prodotto ittico è stato sottoposto all’Asl competente al fine di verificarne la destinabilità a consumo umano o l’avviamento a smaltimento. Inoltre in un ristorante della costa cagliaritana, nella giornata di giovedì 10 settembre, sono state riscontrate anomalie nell’indicazione nei menù del prodotto ittico. In particolare sono state riscontrate difformità tra l’indicazione della provenienza geografica nel menù e la reale provenienza del prodotto. Inoltre il menù non specificava la natura surgelata del prodotto somministrato, traendo dunque in inganno i consumatori in merito alla qualità dei prodotti. Tali accertamenti hanno portato alla redazione di verbali per un ammontare, in misura ridotta, di 8mila euro di sanzione amministrativa e l’immediata correzione dei menù. Infine in una pescheria all’interno di un centro commerciale dell’iglesiente è stata rinvenuta una partita di gambero rosso posta in vendita senza che fosse indicata la presenza di solfiti. Tale illecito ha portato alla irrogazione di una sanzione per 6.000 euro. Nel complesso l’attività ha portato a sanzioni complessive per 21mila euro (in caso di pagamento immediato delle sanzioni) e al sequestro di 200 chili di prodotti e di 5 pozzetti frigoriferi abusivi. Tutti gli accertamenti compiuti sono stati trasmessi alle Asl competenti allo scopo di dar corso ai successivi accertamenti di specifica pertinenza. (luciano onnis)
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