Sciopero nazionale, studenti in piazza anche in Sardegna: «Soldi alla scuola, non al riarmo»
Manifestazione contro le scelte del Governo Meloni. E domani la protesta si unisce a quella degli universitari
Cagliari Anche nel capoluogo gli studenti hanno dato vita a un corteo, oggi 16 ottobre, sotto lo slogan di “Vogliamo dire soldi alla scuola, non alla guerra”. I ragazzi hanno manifestato contro il riarmo e per una scuola pubblica sicura e agibile, ma anche contro il tetto posto alla presenza degli studenti stranieri. Di mira il ministro dell’Istruzione Valditara e il governo Meloni che, dicono i ragazzi, “finanzia il riarmo con centinaia di miliardi di euro mentre la scuola pubblica è a pezzi». I ragazzi sono arrivati fino sotto la sede del Consiglio regionale, in via Roma. La mobilitazione degli studenti degli istituti superiori, che nei giorni scorsi hanno scioperato per sollevare il problema legato ai topi e alla inagibilità di alcune strutture, si lega a quella proposta dagli studenti universitari: l’iniziativa è dell’associazione UniCaralis, che domani dalle 15 alle 19 nella facoltà di Studi umanistici (polo di Sa Duchessa) pianterà quattro tende. L’obiettivo è portare l’attenzione sul caro affitti: un alloggio costa almeno 350-400 euro, cui si aggiunge l’aumento del costo della vita, e sul definanziamento dell’Università.(si.se.)
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