La magia del presepe di Sant'Orsola
SASSARI. La grotta o la capanna con il Bambino Gesù, la Madonna, San Giuseppe, il bue e l'asinello, al centro di un paesaggio con personaggi della vita quotidiana, con l'atmosfera delle luci e con l'acqua che scorre. I presepi, con i loro simboli, arricchiti dalla creatività di chi ha partecipato alla loro preparazione, rimarranno allestiti, nelle diverse chiese della città, almeno sino alla domenica successiva all'Epifania, giorno dell'arrivo dei Re Magi. Nella chiesa parrocchiale di Sant'Orsola l'allestimento è caratterizzato dalle grandi statue in vetroresina realizzate da Barbara Pintori, Claudio Fenu e Antonio Cananzi e dalle luci e dalle musiche a cura di Pino Raiano. Diversi parrocchiani hanno collaborato all'opera. «In questo presepe si è cercato di fare emergere il più possibile, anche attraverso l'accurata e particolare disposizione in chiesa, i significativi simboli del Natale - osserva il parroco di Sant'Orsola, don Antonio Casu - Natale che è la prima fase del mistero pasquale. La luce focalizza l'attenzione sul Bambino Gesù perché Gesù è luce che illumina il mondo». La spettacolare serie di immagini è stata realizzata dall'ottima fotografa sassarese Stefania Loriga (Flickr - Facebook - 500px)
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