No-nucle die, la Sardegna si ribella alle scorie nucleari
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La Sardegna scende in piazza contro la possibilità che la Sardegna venga scelta per il deposito nazionale delle scorie radioattive. Sirene, suonerie di telefoni cellulari, campane, striscioni: in molti centri dell'isola, a partire da quelli maggiori (Cagliari, Sassari, Nuoro, Olbia, Oristano, allo scoccare delle 11 si è tenuto il "No-nucle-die" che è stato promosso da autonomisti, indipendentisti, sovranisti e associazioni ambientaliste e ha ricevuto l'adesione del presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau e di altri rappresentanti delle istituzioni. (foto Mauro Chessa, Massimo Locci, Francesco Pinna, Mario Rosas, Vanna Sanna)
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