La magia del carnevale sardo negli occhi dei fotografi
Maschere arcaiche, sfrenate corse a cavallo, colori e costumi. Questo è il carnevale in Sardegna, festa e rito antichissimo della civiltà agropastorale. Il ciclo agricolo, la fine dell'inverno la speranza della primavera, in tutta Europa le radici del carnevale affondano nelle tradizioni arcaiche. Si comincia coi fuochi di Sant'Antonio che aprono i festeggiamenti e si arriva agli ultimi giorni di festa sfrenata prima del mercoledì delle Ceneri. Oggi la comunità è diventata pubblico, le sfilate sono per la maggior parte organizzate e transennate con lo speaker in stile televisivo, ma qualcosa di magico e pagano si coglie ancora in maniera prepotente, testimoni di tutto questo moltissimi fotografi. Professionisti e fotoamatori si affollano e partecipano sempre più numerosi, ne abbiamo scelti alcuni anche quest'anno e ognuno ci ha raccontato il suo carnevale e la sua maniera di riprenderlo e proporlo. Gli autori di queste foto sono Alessandro Cani, Antonio Figoni, Gioele Pinna, Ignazio Ecca, Lisa Biddoccu e Mario Sollai (a cura di Paolo Curreli)
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