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Lui indiano lei sarda si dicono "sì" ai piedi del nuraghe Arrubiu

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ORROLI. Hanno pronunciato il fatidico “sì” ai piedi del nuraghe Arrubiu, il gigante rosso. Gli sposi Dinesh Ram, di nazionalità indiana, ingegnere informatico, e Alessandra Deidda, originaria di San Sperate, architetto, si sono conosciuti nel 2010. Lui lavora in Norvegia, lei in Cina. Il rito civile è stato celebrato dal sindaco di Orroli Antonio Orgiana affiancato da un interprete che ha tradotto in inglese le frasi del cerimoniale. Alla cerimonia hanno partecipato parenti ed amici degli sposi provenienti da diverse parti del mondo (Polonia, Stati Uniti, Svizzera, Norvegia e India). Alcune invitate hanno indossato il “saree”, l’abito tradizionale indiano, uno dei testimoni dello sposo, un giovane norvegese, il costume tradizionale sardo, cosi come altri invitati. È il secondo matrimonio che viene celebrato nella splendida cornice dell’imponente e maestoso monumento pentalobato edificato intorno al 1500 avanti scritto. I primi nell’autunno dello scorso anno sono stati Francesco Mameli, originario di Orroli, e Rebecca Vaughan-Williams, di nazionalità inglese. «Ci siamo adoperati per far sì che tutto procedesse così come programmato» sottolinea Maria Antonietta Leoni, presidente della cooperativa Is Janas che gestisce il sito, visibilmente soddisfatta. In futuro gli sposi contano di stabilirsi in Sardegna. (a cura di Gian Carlo Bulla)

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