Orotelli, annullo speciale per Cambosu

OROTELLI. «Ritornano le nespole, le castagne, le mele cotogne, il vino nuovo: tutto ritorna, ed è una vera allegrezza questo miracolo che si ripete e che continuerà anche quando noi non ci saremo, ma...

OROTELLI. «Ritornano le nespole, le castagne, le mele cotogne, il vino nuovo: tutto ritorna, ed è una vera allegrezza questo miracolo che si ripete e che continuerà anche quando noi non ci saremo, ma ci sarà l’albero che avremo piantato». È la riflessione che il contadino Antioco Mezzadria fa in un brano del libro “Miele amaro” di Salvatore Cambosu. E sono anche le parole che saranno stampate nelle duemila cartoline che il Comune spedirà agli emigrati del paese con lo speciale annullo postale che domani, 50° anniversario della morte dello scrittore, sarà effettuato da Poste italiane nell’aula del consiglio comunale. La manifestazione, promossa dalla Fondazione “Salvatore Cambosu”, si terrà dalle 8 alle 14. Chiunque lo vorrà potrà farsi timbrare una lettera o una cartolina con l’annullo speciale. Che ritrae il mezzo busto dello scrittore morto a Nuoro il 21 novembre 1962 all’età di 67 anni. Particolarmente gradita dagli emigrati a dai circoli dei sardi all’estero è l’iniziativa del Comune di spedire le cartoline per ricordare l’evento. «Il nome di Cambosu – dice l’assessore alla Cultura Maria Antonietta Santoni – rappresenta un legame che unisce idealmente tutti gli orotellesi sparsi nel mondo». Una sorta di marchio d’origine che segna la vita di chi, nel paese barbaricino, ha le proprie radici. L’altra iniziativa messa in campo dalla Fondazione per il 50° anniversario della morte di Cambosu riguarda il primo premio letterario a carattere biennale intitolato allo scrittore.

Il primo concorso è stato bandito quest’anno.

La giuria è al lavoro da due mesi per stabilire i vincitori. Intanto, va avanti anche il progetto per l’acquisizione della casa natale dello scrittore da trasformare in museo pubblico. (f.s.)

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