Una nuova casa nel rione storico Seuna «La mia terra in fondo non è così lontana»

Abita a Seuna, a due passi dalla chiesa delle Grazie, cuore storico della città, Elena Ignat. Lei (con la figlia) è al primo piano di una palazzina che al secondo ospita invece un’altra famiglia...

Abita a Seuna, a due passi dalla chiesa delle Grazie, cuore storico della città, Elena Ignat. Lei (con la figlia) è al primo piano di una palazzina che al secondo ospita invece un’altra famiglia romena. Migranti i primi, migranti i secondi. «Quando finisci il liceo – spiega – devi andare a studiare all’università, non è che trovi subito il lavoro... è come qua». Lei, tuttavia, all’università non ci è mai andata. «Mi sono innamorata» dice con un sorriso solare che racconta più di mille parole messe in ordine. E così ha dovuto darsi da fare prima del tempo per trovare un lavoro, un reddito. L’ha trovato in Germania, in Ungheria, ma non era roba fatta per lei. L’ha trovato a Nuoro, il lavoro, in Barbagia, lontano dalla sua terra d’origine. Anche se poi, in fondo in fondo, così lontana non è la Romania. «Anche noi abbiamo come voi molte tradizioni, anche in Romania siamo molto attaccati alle nostre tradizioni» va avanti con il suo italiano fatto di tanti infiniti e “così” e “diciamo”. Forse è per questo che ormai si sente nuorese e che da Nuoro non vuole più allontanarsi.

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