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Nuoro

Al Borrotzu due sezioni per l’indirizzo musicale

Al Borrotzu due sezioni per l’indirizzo musicale

La decisione del ministero dell’Istruzione è arrivata a sorpresa qualche giorno fa Dal prossimo anno scolastico saranno cinquanta i ragazzi ammessi al corso

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NUORO. La scuola media Borrotzu ce l’ha fatta. Dal prossimo anno scolastico il corso musicale dell’istituto di via Tolmino avrà una classe in più. «È una vittoria inaspettata», ha commentato soddisfatta la dirigente Maria Antonietta Corrias, che ora si prepara ad accogliere tutti i cinquanta studenti che a febbraio avevano presentato la richiesta per iscriversi alla prima media dell’indirizzo musicale.

Era già da diversi anni che la dirigente della scuola chiedeva al ministero dell’Istruzione il raddoppio del corso musicale. Ma la risposta era sempre la stessa. «Non ci sono i soldi per aumentare l’organico», dicevano i funzionari. E così almeno la metà dei ragazzi che ogni anno si iscrivevano al corso dovevano dire addio al loro sogno di diventare musicisti. «Per l’anno scolastico 2014-2015 si sono iscritti 50 ragazzi – ha ricordato la dirigente – . Il rischio era quello di poterne accogliere solo la metà, ma ora con due sezioni potranno iscriversi tutti gli studenti che hanno presentato la richiesta».

La svolta è arrivata la scorsa settimana quando Maria Domenica Di Patre, coordinatrice nazionale della Gilda, è volata a Roma per un colloquio con i funzionari del ministero dell’Istruzione. La sindacalista ha messo sul tavolo le lettere di protesta della scuola e dei genitori, oltre all’appello del sindaco Sandro Bianchi, riuscendo così a ottenere il via libera del ministero.

«La scuola media Borrotzu si è sempre distinta per la qualità dell’insegnamento e per i risultati raggiunti dagli studenti, molti dei quali hanno proseguito la loro carriera musicale con risultati sorprendenti», aveva detto il sindaco. Per non parlare dell’importanza dell’insegnamento musicale in un territorio come il Nuorese «che ne conserva e ne tramanda con caparbietà la tradizione».

Ora i ragazzi avranno un’occasione in più per studiare la musica. «Quello del ministero dell’Istruzione era un atto doveroso, soprattutto se si considera la dispersione scolastica che nel territorio raggiunge livelli record – ha sottolineato la Corrias – . Grazie alla musica la scuola ora avrà un’arma in più per non perdere i ragazzi per strada e cercare di trattenerli in aula».

Tutto è pronto quindi per accogliere gli studenti. Il ministero dell’Istruzione ha già firmato il decreto che istituisce la seconda sezione del corso musicale del Borrotzu. Un’occasione d’oro anche per i docenti: a regime sono previsti tre posti di lavoro in più. (g.z.)

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