Carta contro Carta sul ponte fai da te
Polemica continua tra assessore di Oliena e sindaco di Dorgali sulla passerella sotto il viadotto di Oloè
OLIENA. «I cittadini di Dorgali seguano i suggerimenti del loro sindaco. Non passino, dunque, nella bretella sotto il ponte di Oloé e continuino a percorrere la strada più lunga». L’assessore all’Ambiente Valentino Carta replica così al primo cittadino del paese del monte Bardia. «Quella passerella – precisa l’amministratore olianese – è stata costruita da cittadini di Oliena, con ingresso su un terreno privato. Chi ritiene, quindi, non sia sicura, passi liberamente altrove». «Vorremmo, d’altra parte – prosegue Carta – lanciare un appello, rivolto ai nostri compaesani, affinché abbiano ancora un po’ di pazienza, almeno per quelle poche settimane necessarie per riprendere il transito sulla provinciale 46 e per l’ultimazione dei lavori e il definitivo ripristino dell’arteria, così come assicurato dal commissario Pietro Ciucci e dal capo compartimento Anas sardegna Valerio Mele». «Al sindaco Carta, invece – aggiunge il rappresentante della giunta barbaricina – chiediamo di avere pazienza anche lui e di evitare di cambiare idea a ogni luna nuova. Il 30 marzo ci ha detto che la provinciale 46 sarebbe stata riaperta a metà settembre, ora che riaprirà a metà giugno, forse perché a inizio anno seguiva le indicazioni della giunta regionale di centrodestra, la quale niente ha fatto per la ricostruzione post alluvione, ora, invece, sembra che si sia accorto che si può governare bene, realizzando opere di fondamentale importanza».
Probabilmente, secondo il delegato all’agricoltura di Oliena, furono proprio le avventate dichiarazioni di fine marzo, rilasciate da Angelo Carta all’uscita da una riunione in prefettura a Nuoro, ad aver spinto alcuni allevatori del paese del Corrasi a realizzare il passaggio sul fiume Cedrino. «In periodi come questi – conclude l’esponente del Pd –non servono analisi superficiali e dichiarazioni in libertà, ma occorre senso di responsabilità e notevole serietà, come dimostrato dalle istituzioni che, sin da subito, hanno lavorato per superare l’emergenza e non per eventuali vantaggi personali». È notizia di ieri che la polizia municipale, in mattinata, su invito della prefettura, ha provveduto a transennare la striscia di sabbia che attraversa il corso d’acqua, sotto il ponte di Oloè. Un provvedimento per garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica.
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