Fucilate alla caserma, a processo
Due siniscolesi a giudizio per una serata da Far west: avevano esploso 23 colpi
NUORO. Nel 2007, i carabinieri che intercettavano uno di loro per altre vicende, li avevano sentiti in diretta mentre sforacchiavano mezza Siniscola a colpi di fucile. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, i due siniscolesi in questione, con la loro arma, avevano esploso per l’esattezza 23 colpi. Una rosata di pallettoni aveva raggiunto l’ingresso della caserma, un’altra aveva colpito Banca Intesa, un’altra il Consorzio industriale. Infine diversi cartelli stradali. Se non fosse stato per l’indagine per la quale era stata disposta l’intercettazione, i carabinieri, i due in questione, li avrebbero anche fermati subito, ma c’era da salvaguardare l’inchiesta, così, quella sera, li lasciarono fare. Salvo poi denunciarli in seguito. E così, ieri mattina, i due protagonisti della serata da Far west sono finiti a processo: si tratta di Luciano Cossu e Mario Codias, entrambi di Siniscola, ed entrambi difesi dall’avvocato di fiducia Francesco Pala. Sono accusati di esplosione di 23 colpi di fucile, porto e detenzione illegale d’arma e danneggiamento.(v.g.)
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