Oliena presenta i prodotti della coop “Rinascita”
A Su Gologone la presentazione di un’innovativa linea di formaggi pecorini Il tentativo é quello di intercettare i gusti delle nuove generazioni
OLIENA. “Innovando la tradizione...costruiamo il futuro”. Con questo slogan, la cooperativa “Rinascita” tiene a battesimo i nuovi prodotti. Un’iniziativa ambiziosa, che vede protagonista Il caseificio barbaricino e verrà presentata al pubblico oggi, alle 17, presso le cantine dell’Hotel Su Gologone.
La società del borgo del Corrasi vorrebbe, infatti, lanciare sul mercato una innovativa linea di formaggi, maggiormente attenta alle richieste di determinate categorie di consumatori. La scommessa é, dunque, quella di rendere maggiormente appetibile una pietanza, così fortemente caratterizzata dalla sapidità e dagli odori e dalle fragranze forti, difficilmente adattabile agli accostamenti ed alle combinazioni della cucina moderna. Da una ricerca, si é, peraltro, avuto modo di registrare come la domanda di questo particolare frutto della terra si concentri tra quelle fasce di persone che hanno superato i 55 anni, prevalentemente di sesso maschile e concentrati nelle regioni dell’Italia meridionale. Il tentativo, allora, é quello di intercettare i gusti delle nuove generazioni e di quelle aree del paese, particolarmente importanti per la ricchezza pro capite e per le presenze. L’imponente crollo dei consumi, quindi, determinato dal sensibile mutamento della società e del commercio ha spinto la dirigenza della cooperativa olianese ad investire in studio e sperimentazione. Un lavoro impegnativo, reso possibile grazie al supporto ed alla professionalità dei tecnici dell’Agris ed alla sensibilità dimostrata da Sardegna Ricerche. Un lavoro che é orientato verso il saper ascoltare, valutare e trasformare gli antichi procedimenti di conversione del latte di pecora e di capra, tenendo fermi, tuttavia, i fondamenti della lavorazione e applicando una avanzata innovazione tecnologica, che consenta di governare meglio la stagionatura e la maturazione. Con i risultati che si potranno apprezzare, nel corso dell’evento odierno. Durante il quale, inoltre, un nutrito gruppo di adulti e di bambini sarà chiamato a degustare i prodotti, esprimendo un proprio parere e valutandoli, poi, sotto la guida di esperti della nutrizione e dei cibi locali.
I dati raccolti saranno, pertanto, vagliati ed analizzati attentamente. Ci si chiederà, ad esempio, se vi sono differenze nelle predilezioni di genitori e figli e quali siano, d’altra parte, le evidenti discrasie generazionali, nell’approccio ad una peculiarità gastronomica di questa terra. Una peculiarità, che non é solamente alimentazione ma anche e soprattutto cultura ed identità di un popolo. Una parentesi della manifestazione verrà, infine, dedicata, dal sodalizio dei pastori, ad una significativa proposta progettuale. Da attuare assieme alla Caritas diocesana. Una proposta, che mira ad aprire un dialogo con questa fondamentale istituzione, al fine di tentare di alleviare il peso delle difficoltà di una crisi, che travolge tante, troppe famiglie, anche nel centro del Cannonau.
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