La Nuova Sardegna

Nuoro

Pullman francesi bloccati a Oloè

di Nino Muggianu
Pullman francesi bloccati a Oloè

Disavventura davanti al ponte crollato per due comitive di turisti alla scoperta della Barbagia

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OLIENA. «Sono insufficienti e mal sistemati i cartelli stradali lungo la strada Oliena-Dorgali». Il parere è generale per le persone, soprattutto non del posto, che si avventurano lungo la strada provinciale interrotta dopo il crollo del ponte di Oloè.

Ieri sera due pullman di turisti francesi in arrivo da Tolosa sono rimasti intrappolati e hanno dovuto faticare non poco per fare retromarcia dopo che si sono trovati la strada sbarrata all'altezza del ponte.

«Non è possibile – esclamava uno degli autisti, infuriato – I cartelli all’uscita di Oliena non dicono in quale chilometro la strada è interrotta. Passare nella stradina sotto il ponte non è certo il caso. Solo che se queste indicazioni fossero fornite meglio prima di arrivare a Oliena, magari chi non sa potrebbe passare dalla strada Trasversale Sarda numero 129. Adesso, dobbiamo rifare tutto il giro. È veramente incredibile». Una situazione che era previsto dovesse capitare con l’arrivo della bella stagione, quando il traffico in quel tratto di strada è sempre molto importante. Certo, l’autista del bus francese, con oltre 50 persone a bordo, visti i primi cartelli avrebbe potuto invertire la marcia prima, così avrebbe potuto evitare i problemi che si sono presentati successivamente. Perchè i due pullman stranieri riuscissero a fare inversione in sicurezza in quel tratto di strada è stato necessario l’intervento del proprietario di un terreno vicino al Ponte di Oloè che ha aperto il suo cancello per poter far fare manovra ai due grossi mezzi che poi hanno potuto fare marcia in dietro.

Che la segnaletica sia inadeguata lo si capisce meglio se si parte da Nuoro. Chi non sa dell’interruzione della strada lo scopre solo arrivando fino al bypass realizzato dai pastori. E se non vuole attraversarlo non gli resta che invertire la marcia.

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