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Sequestro Mundula, “Le arti libere” in scena a Serdiana

DORGALI. Successo per la compagnia teatrale “Le arti libere” di Dorgali che mercoledì scorso ha messo in scena a Serdiana, all’interno della comunità La Collina, “Una storia sbagliata” di...

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DORGALI. Successo per la compagnia teatrale “Le arti libere” di Dorgali che mercoledì scorso ha messo in scena a Serdiana, all’interno della comunità La Collina, “Una storia sbagliata” di Michelangelo Mundula che, utilizzando la grande forza espressiva del teatro, porta la testimonianza del suo sequestro a 25 anni dallo stesso.

Era presente la Rai, che ha completato con riprese ed interviste il servizio iniziato a Dorgali lo scorso 29 marzo. L’invito rivolto direttamente da don Ettore Cannavera alla compagnia dorgalese è un’ulteriore conferma della validità e dell’interesse suscitato dal loro lavoro, oltre che motivo di orgoglio, visto il sito e la statura morale e sociale del suo fondatore. La comunità La Collina nasce da un’intuizione di don Ettore Cannavera, cappellano del carcere minorile di Quartucciu, e dal 1995 accoglie giovani adulti che beneficiano di misure alternative alla detenzione o vivono situazioni di forte emarginazione. Sotto la guida di operatori specializzati ciascuno di loro partecipa alla vita della comunità, unendo il lavoro all’apprendimento in un processo di formazione che li prepari ad un rientro positivo nella società. «La cooperativa sociale “Le arti libere” della quale i ragazzi stessi sono soci – spiega Francesca Ticca – svolge opere di igiene ambientale nei comuni vicini e gestisce un’azienda agricola di 10 ettari di proprietà della comunità stessa». (n.mugg.)

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