Settimana Unesco al “Caria”
Stamani mostra dei lavori didattici e di sera sfilata di abiti ecologici
MACOMER. L’Istituto comprensivo “Giannino Caria” protagonista della settimana culturale dell’Unesco in corso di svolgimento a Macomer e nei comuni dove hanno sede scuole che fanno capo all’Istituto. Nella giornata odierna sarà possibile visitare la mostra dei lavori didattici allestita nella scuola elementare di via Roma. Nel pomeriggio, nelle caserme Mura si terrà una sfilata di abiti “ecologici” realizzati con la collaborazione dell’Ipsia Amaldi. Seguirà uno spettacolo musicale. Domani, sempre nelle caserme Mura, giochi tradizionali e antichi costruiti dai nonni e dai bambini. Li presenteranno gli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria di Macomer. Seguirà una rappresentazione artistico teatrale su diritti umani-intercultura con i ragazzi delle classi Prima A e B della scuola secondaria di via Ariosto. Sabato pomeriggio, nel salone “Don Gianni” di Borore si terrà invece una rappresentazione teatrale in sardo con i ragazzi della classe Quinta B della scuola primaria di Borore. l progetto si propone di promuovere l’attenzione per la natura e l’ambiente avendo cura per la salute di chi ci vive e per quella delle future generazioni. «Come nell’esperienza dello scorso anno scolastico – dice il dirigente dell’Istituto, Sergio Masia, – il nostro campo d’azione parte da uno sguardo mondiale e globale per arrivare alla nostra piccola realtà locale, con la coscienza di essere parte di un tutto interdipendente ma con un’identità propria ben precisa». La referente del progetto è la maestra Paola Del Rio, che ha coinvolto le sezioni dei plessi di Macomer (Santa Maria e Sa Corte), Borore, Birori e Dualchi della scuola dell’infanzia e Macomer e Borore della primaria e secondaria. (t.g.t.)
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