La Nuova Sardegna

Nuoro

Semafori rotti e caos auto sulla strada Nuoro-Oliena

di Mattia Sanna
Semafori rotti e caos auto sulla strada Nuoro-Oliena

I dispositivi luminosi erano stati sistemati dopo l’alluvione a Badu ’e Chercu Servivano a imporre il senso unico alternato nel ponte sul Cedrino

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Ignoti danneggiano i semafori, collocati sul ponte di Badu ’e Chercu, e il traffico va in tilt, dunque sulla Nuoro-Oliena. I dispositivi luminosi erano stati installati dalla Provincia, in qualità di ente proprietario, all’indomani dell’alluvione del 18 novembre. Il nubifragio aveva danneggiato, infatti, il viadotto, che attraversa il fiume Cedrino, determinando un necessario restringimento della carreggiata stradale ed imponendo un senso unico alternato, all’altezza del chilometro due. Un disagio non da poco per i fruitori dell’arteria, costretti ormai da diversi mesi, ad attese ed incolonnamenti, in prossimità del viadotto. Non si capisce, allora, se la distruzione dei due apparecchi possa rileggersi come il tentativo estremo, e comunque da condannare, di portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni competenti, un problema e un’emergenza, andati avanti da tanto, troppo tempo.

O, piuttosto, sia un atto vandalico fine a se stesso, frutto della pura e semplice voglia di accanirsi sui beni della collettività. Privo di qualsiasi significato o messaggio particolare. Certo è che, comunque voglia interpretarsi la questione, ciò che rimane é la stupidità e l’assurdità dell’azione. Un’azione, che colpisce, in particolare, gli abitanti di quelle comunità, i quali, ogni giorno, utilizzano quel tratto, trovandosi a subire un ulteriore ed accresciuto pregiudizio. Un’azione, che va, peraltro, ad aggiungersi ad un caso pregresso, risalente a pochi giorni fa. Derubricato come bravata. Come la spiritosaggine di buontemponi annoiati. In quella occasione, sconosciuti asportarono i segnali per spostarli in due diverse vie, all’interno dell’agglomerato urbano di Oliena. Sul fatto venne aperta perfino un’indagine da parte della polizia di Nuoro, la quale si trovò a ricevere la singolare segnalazione del misfatto. Forse, i due episodi potrebbero essere collegati.

O, forse, ancora, il primo é servito, in qualche modo, da ispiratore per il secondo. A prescindere, però, da come sono andate effettivamente le cose, in questa particolare situazione, si impone una urgente messa in sicurezza della strada provinciale 22. A vantaggio degli automobilisti gioca certamente la buona visibilità. Favorevole sia a chi viene dal capoluogo barbaricino, che a chi arriva dal borgo del Corrasi. Tuttavia, tale condizione non sembra sufficiente, anche perché non sono rare le imprudenze di coloro che decidono di non dare la obbligatoria precedenza alle vetture, che procedono in direzione opposta. C’é già, quindi, chi si chiede a chi debbano essere ricondotte eventuali responsabilità nel malaugurato verificarsi di scontri frontali e sinistri.

Primo Piano
Economia

Cinque bonus che quasi nessuno chiede, ma che possono alleggerire le spese delle famiglie

Le nostre iniziative