La Nuova Sardegna

Nuoro

Fonni, sacro e profano per la festa dei Martiri la più sentita in paese

di Giovanni Melis
Fonni, sacro e profano per la festa dei Martiri la più sentita in paese

I pellegrini giungeranno da diversi centri dell’isola Verranno accolti dal comitato con “su cohone e vrores”

31 maggio 2014
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FONNI. Il paese è pronto per la festa dei Martiri, maggiore ricorrenza cittadina che porta pellegrini da tutta la Sardegna. Un evento che coinvolge tutta la cittadinanza. Per l’occasione infatti centinaia di fonnesi indossano il costume tradizionale e sfilano per onorare sa Madonna. La tradizione vuole che sia esibito lo stendardo votivo e predisposto “su cohone e vrores”, il pane votivo creato a mano dalle abili mani delle artigiane locali. Il tutto viene trasportato da centinaia di cavalieri in costume che rinnovano un rito antico e di fondamentale importanza per la popolazione fonnese. Due le famiglie che hanno l’onere di condurre la processione.

Quest’anno toccherà alla famiglia di Peppino Mureddu, che dovrà scegliere poi i primi cavalieri che hanno il compito di scortare la Madonna. La festa è organizzata dalla leva del 1977, comitato presieduto da Massimiliano Mereu, e prevede un ricco programma. Collaborano anche il Comune e le associazioni cittadine. Culmine della manifestazione è la imponente processione di lunedì: al seguito dei cavalieri ci saranno i tantissimi giovani del paese che indosseranno il costume tradizionale. All’evento parteciperanno le prioresse di Desulo. Il gruppo religioso straordinariamente prenderà parte alla manifestazione visto il suo carattere strettamente religioso, oltre che per la grande devozione dei desulesi verso la Madonna. L’evento, in passato, era occasione di incontro tra le popolazioni dei due paesi e la visita “po sos martires” veniva poi restituita dai fonnesi, in occasione della Madonna delle Nevi meglio nota, a Fonni, come “Esta e sa nivada”, che si celebra al passo di Tascusì. Seguiranno i gruppi folk di Ittiri, Atzara, Buddusò e Dorgali. Sul fronte degli eventi civili, si inizia dalla serata musicale di stasera con il concerto dei Nomadi. Domani invece rassegna di cabaret mentre il 2 giugno toccherà al folk isolano con i gruppi di Atzara, Buddusò, Dorgali, Ittiri, Brathallos di Fonni e cori a tenores locali. Il 3 chiusura in grande stile con la rassegna Fonnicanto ed esibizione di scuola di danza hip hop locale.

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