Al via i lavori di pubblica utilità
L’assegno è di 400 euro mensili. Le domande scadono il 6 giugno
BOLOTANA. Per venire incontro alle sempre più numerose famiglie che versano in condizioni di povertà, il comune di Bolotana ha messo in campo il servizio civico comunale che prevede l’attivazione di un cantiere di lavoro destinato alle persone i cui nuclei familiari si trovano in grave stato di indigenza economica. «Si tratta – spiega l’assessore ai Servizi sociali, Silvia Fadda – del bando relativo alla Linea 3 sulle povertà estreme finanziato dalla Regione e cofinanziato dall’amministrazione comunale con fondi propri. Gli interventi sono finalizzati al pieno ed effettivo esercizio del diritto di cittadinanza attraverso lo svolgimento di lavori di utilità collettiva quali servizi di custodia, pulizie e piccole manutenzioni di strutture pubbliche, sorveglianza, cura e manutenzione del verde pubblico e ogni altra attività lavorativa che il Comune ritiene utile promuovere». Una forma di assistenza alternativa all’assegno economico fine a se stesso che salvaguardia la dignità della persona attraverso il riconoscimento del diritto al lavoro. Il programma è rivolto a coloro che sono privi di occupazione o di qualsiasi altra forma di tutela da parte degli enti pubblici. Occorre essere residenti a Bolotana ed essere abili al lavoro. Il reddito massimo familiare non deve superare i 5mila e 500 euro. Il contributo economico sarà di 400 euro mensili per 50 ore settimanali di attività di pubblica utilità. La durata del contributo sarà stabilita sulla base del numero delle richieste presentate e delle risorse disponibili. Le domande vanno inoltrate al Comune entro il 6 giugno 2014. (f.s.)
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