Patto sociale per la formazione professionale
Tortolì, l’impegno dell’assessore regionale al Lavoro Sindacati e aziende sollecitano manodopera specializzata
TORTOLI. L’assessore regionale al Lavoro e alla formazione professionale, Virginia Mura, ha accettato la proposta fatta dal consigliere regionale ogliastrino del Pd, Franco Sabatini, su un Patto sociale, da firmarsi entro breve, con i sindacati e le aziende dell’Ogliastra sulla formazione professionale. L’assessore ha anche annunciato che sarà la Regione a finanziare i corsi sulla base delle reali richieste del mercato (vedasi l’Intermare fabrication yard) in relazione al territorio ogliastrino. Ma le aziende dovranno impegnarsi ad assumere almeno parte di quanti seguiranno la formazione. Il tutto è emerso dall’incontro che Sabatini ha organizzato ieri mattina nella sede di via Mameli della Provincia Ogliastra. «Ritengo indispensabile, in un momento di grande e costante crisi come questo – ha detto il consigliere – che la Regione si metta a disposizione delle aziende locali, concertando con queste ultime, corsi di formazione professionale che siano realmente idonei a soddisfare il loro fabbisogno formativo». Già in passato, aveva più volte detto: «Troppo spesso le nostre imprese, che spaziano dal settore nautico sino a quello metalmeccanico, del turismo e dell’agroalimentare, lamentano un’offerta di manodopera specializzata insufficiente rispetto alle loro esigenze». Ieri ha anche annunciato: «Lo sblocco del Patto di stabilità ci consentirà di spendere bene i fondi europei. Abbiamo anche il progetto “Garanzia giovani”. E l’assessore Virginia Mura, intervenuta subito dopo, ha affermato: «La riunione odierna è molto importante, ma ricordo che esiste già un partenariato sociale con il quale ci confrontiamo a livello regionale. Oggi siamo qui per sentire le esigenze di carattere formativo di questo territorio. E non solo per i giovani. Vogliamo conoscere il fabbisogno di manodopera. Esiste il progetto europeo “Garanzia giovani”, che prevede anche ingenti risorse per l’occupazione. Si potrà redigere un Patto dove noi prendiamo l’impegno di intervenire in maniera operativa per la formazione, puntando su figure professionali mirate, in maniera da creare nuova occupazione». Negli interventi dei segretari generali dell’ Ogliastra di Cisl e Cgil, Peppino Fanni e Giacomo Pani, è emersa “l’emergenza lavoro Ogliastra”, con oltre 16mila iscritti agli uffici del lavoro (su 58mila abitanti), senza considerare quelli che hanno perso le speranze e neanche si iscrivono più. Anche gli imprenditori intervenuti, come Luciano Demuro, Attilio Piras, Franco Ammendola, e altri, hanno evidenziato come non sia possibile andare avanti senza dei corsi di formazione finanziati dalla Regione, mentre attualmente sono a carico delle aziende. Il presidente del Consorzio albergatori ogliastrini Sardegna Costa Est, Rocco Meloni, ha incentrato il suo intervento soprattutto su un punto: «La tipologia dei corsi di formazione professionale della Regione è da rivedere subito. È il mercato che dice quali figure servono. E un Piano occupazione deve basarsi anche su una formazione su misura delle richieste del territorio».
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