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Sic Su Sercone, incontri affollati a Dorgali e Orgosolo

Sic Su Sercone, incontri affollati a Dorgali e Orgosolo

DORGALI. A Dorgali prima e a Orgosolo poi si sono tenuti gli incontri sul Sic Su sercone. Ma nel paese dei murales è prevista una nuova assemblea sulla definizione del piano di gestione. A Dorgali la...

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DORGALI. A Dorgali prima e a Orgosolo poi si sono tenuti gli incontri sul Sic Su sercone. Ma nel paese dei murales è prevista una nuova assemblea sulla definizione del piano di gestione.

A Dorgali la scorsa settimana l’incontro è stato seguito da molte persone. «Il Sic Su Sercone – ha detto l’assessore Stefano Lavra – è il sito di interesse comunitario più importante della Sardegna e considerato tra i più importanti in Europa, perchè nelle classifiche dei finanziamenti che vengono destinati per l’ambiente, Su Sercone è sempre ai primi posti. Permette di aprire alle altre ondate di finanziamenti europei che verranno dopo il 20014». Il Sic nella sua complessità è vasto circa 24mila ettari. Territorio selvaggio con rilevanze ambientali e archeologiche importantissime come Tiscali, i percorsi ambientali di Gorroppu, Laniato. Ambienti straordinari dal punto di vista naturalistico ambientale. Il finanziamento che è arrivato di 2 milioni di euro ha permesso di concludere il quarto semestre che ha impegnato diversi operai impegnati nella realizzazione di 120 chilometri di sentieri percorribili nel Supramonte.

Sabato scorso in una sala consiliare gremita si è tenuta una pubblica assemblea indetta dall'amministrazione comunale di Orgosolo. A illustrare tutti i vantaggi che il piano potrà rappresentare per la popolazione, c'erano i tecnici Alessandro Bardi e Pietro Mula, oltre, al sindaco Dionigi Deledda e all’assessore all’ambiente Antonello Cossu, i rappresentanti dell’opposizione, dei pastori e dei cacciatori. Da parte della gente è emersa la voglia di dialogare, di proporre e chiedere informazioni sui tanti dubbi legati ancora al defunto Parco del Gennargentu e all’ odiata legge 394. Ciò che è stato spiegato è che nè la Zps nè tanto meno il Sic Su Sercone che si sovrappongono come territorio, hanno il potere di creare nuovi vincoli.

L’incontro è stato molto costruttivo. Sono state poste delle domande più che legittime: sui pascoli, sul numero di capi che possono stare in quel territorio ma anche sui tanti dubbi legati al piano di gestione. Perchè si ha ancora molta paura di ulteriori vincoli.

«Ma – hanno assicurato i tecnici – non è così, perchè la vincolistica è quella preesistente, non sarà toccato il piano venatorio. Sarebbe il caso di preparare i giovani sin dalle scuole a questi argomenti».

Molti chiedono una maggiore pubblicità su questi argomenti ma i Comuni, per ora si limitano ad annunciare gli incontri sul progetto. Adesso il prossimo è previsto il 7 giugno a Urzulei. (n.mugg.)

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