Cittadella sanitaria, ritardi Asl La denuncia dalla minoranza
OROSEI. «Ci troppi ritardi da parte della Asl sul rispetto del Protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune per la Cittadella sanitaria di S. Antonio abate». La denuncia arriva dal gruppo di...
OROSEI. «Ci troppi ritardi da parte della Asl sul rispetto del Protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune per la Cittadella sanitaria di S. Antonio abate». La denuncia arriva dal gruppo di minoranza Orosei Democratica che ricorda come nel 2007 il Comune s’impegnava al recupero dell’ormai abbandonata “Casa Alloggio” per gli anziani investendo circa 800mila euro di fondi di bilancio per destinarla, in comodato d’uso trentennale, ad ospitare la sede della Cittadella Sanitaria della Asl 3. Quest’ultima a sua volta s’impegnava al potenziamento e all’incremento dei servizi amministrativi e delle prestazioni sanitarie, oltre che a concedere al Comune, in comodato d’uso di pari durata, la sede di Piazza Cavallotti e quella di Via Gramsci, opportunamente ristrutturate. «Ad oggi – scrivono i componenti del direttivo di Orosei Democratica – sebbene il Comune abbia tempestivamente adempiuto alle sue obbligazioni l’Azienda sanitaria è invece ancora largamente inadempiente». L’elenco delle inadempienze elencate è lungo: va dai servizi amministrativi e dalle prestazioni sanitarie che dovevano essere potenziati e incrementati e invece non lo sono ancora stati, al mancato completamento delle infrastrutture della Cittadella sanitaria come da progetto complessivo, all’adeguata ristrutturazione della vecchia sede Asl del Consultorio in via Gramsci della quale non si sa più nulla. (a.f.)
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