Mufloni in trasferta al mare
Gli animali provengono dal parco naturale di Bellavista
ARBATAX. Per la gioia delle diverse centinaia di vacanzieri, soprattutto stranieri, che ogni giorno visitano l’area degli Scogli Rossi, da circa una settimana, nel piazzale e nelle rocce di “Cava”, ovvero il costone in porfido rosso che fa cornice al grande piazzale, e che termina in “Batteria” – così denominata perché vi sono delle casematte delle batterie della contraerea della seconda guerra mondiale – è possibile vedere caprette sarde che pascolano con tutta tranquillità. E anche alcune famigliole di mufloni – con mufle e “piccoli” al seguito – che scorrazzano fra le rocce, incuranti dei vacanzieri sbalorditi dal loro passaggio a poche decine di metri dal piazzale.
Ma non si tratta di cambiamenti di abitudini di animali abituati a stare in montagna, ma bensì della vicinanza del grande parco naturale Bellavista, inserito all’interno dell’Arbatax park resort. E non è certo la prima volta che cinghiali, daini, caprette a altri animali, sono stati visti “girare”, con tranquillità, nell ferrovia o nei cortili delle abitazioni della frazione rivierasca. Giorgio Mazzella, proprietario dell’Arbatax park resort, dice: «Sono animali del nostro Parco naturale Bellavista che, in trasferta, sono andati a pascolare all’esterno. Sono contento del fatto che tanti gruppi di turisti li abbiano potuti vedere anche nella zona del piazzale delle Rocce Rosse e di Batteria, zone che si trovano a poca distanza dalla nostra oasi protetta».Da tanti anni, nei 60ettari del Parco, attorno all'ex Villaggio Telis (oggi parte integrante dell’Apr) è possibile stare a stretto contatto con animali che vivono in libertà, rari da incontrare in altri ambiti. Ci sono i mufloni, i daini, i cavallini della Giara, le caprette sarde, i cinghiali, gli asinelli, le mucche sarde, i cavalli e moltissimi volatili (migratori e stanziali. (l.cu.)
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