La Nuova Sardegna

Nuoro

Oliena, corso di protezione civile

di Mattia Sanna
Oliena, corso di protezione civile

Gli studenti delle scuole a lezione di inquinamento, rischi ambientali, incendi e primo soccorso

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OLIENA. Giornata conclusiva, il 29 maggio scorso, per il progetto “scuola multimediale di protezione civile”. L’iniziativa, curata nel paese del Corrasi dall’insegnate Lussoria Fadda e dalla dirigente Caterina Bacchitta, e promossa, su tutto il territorio italiano, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha coinvolto le classi IV e V A e la V B della scuola primaria di Predu Murta, nonché la I C della scuola secondaria di primo grado. Un viaggio alla scoperta dei valori della solidarietà, della partecipazione, della condivisione, del rispetto, della cittadinanza attiva e del senso civico.

Gli alunni dell’Istituto comprensivo barbaricino, durante tutto l’anno scolastico, servendosi della piattaforma multimediale, hanno, quindi, esaminato i diversi rischi ambientali, a cominciare da quello sismico e quello idrogeologico, nonché i danni provocati all’ecosistema dall’attività incontrollata dell’uomo, come l’inquinamento e gli incendi.

In questo modo, i piccoli ricercatori hanno potuto imparare quali siano le norme comportamentali più idonee da tenere, al fine di proteggersi e difendersi, di fronte a tali possibili pericoli, e per tutelare, del resto, il territorio circostante. Infine, hanno appreso il sistema e i meccanismo di funzionamento della protezione civile. Al termine di questo percorso di studio ed approfondimento, una settimana fa, dunque, alla presenza dei responsabili regionali e nazionali dell’ente, guidato da Franco Gabrielli e delle autorità scolastiche e cittadine, sono stati consegnati, presso l’auditorium della scuola media, gli attestati di partecipazione alla kermesse.

La manifestazione é proseguita, poi, in piazza Santa Maria, dove i giovanissimi studenti hanno preso parte alle simulazioni di scenari, interventi ed attività determinate, le quali prevederanno il coinvolgimento della direzione isolana di protezione civile, del corpo forestale, dei vigili del fuoco e di alcune associazioni locali di volontariato, come l’Aso e la Pco.

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