Ritrova e restituisce una borsa con dentro 5.600 euro in contanti
La protagonista è una giovane commessa di Siniscola Ha chiamato i carabinieri che hanno rintracciato la proprietaria
SINISCOLA. La borsa era sul bancone, poco distante dalla cassa del supermercato “LD” di via Olbia. Una cliente l’ha segnalata alla cassiera, che l’ha immediatamente aperta per controllare se all’interno ci fossero documenti per poterla così restituire alla proprietaria. «Sono rimasta senza parole quando ho aperto il portafoglio e ho visto che dentro c’erano dei soldi, tanti soldi – ha raccontato Lorenza Dalu, la cassiera del supermercato –. Li ho contati: erano 56 banconote da 100 euro. Cinquemila e seicento euro in contanti».
La cassiera e la cliente si sono guardate stupite, senza riuscire a dire una parola. E poi hanno immediatamente avvertito la responsabile del market “LD”. «Il primo pensiero che ci è venuto in testa è stato di telefonare ai carabinieri per avvertirli del ritrovamento della borsa con tutti quei soldi – ha ricordato Maria Giovanna Leoni –. Ma non c’era alcun documento per poter risalire alla proprietaria. E così anche i militari si sono trovati in difficoltà. Abbiamo provato ad aiutarli facendo una sorta di identikit della cliente, sicuramente straniera, che aveva dimenticato la borsa sul bancone».
Le ricerche sono scattate immediatamente in tutta la Baronia e sono anche state estese al resto della Sardegna, ma con scarsi risultati visto che pochissimi erano gli elementi in possesso dei carabinieri. Due giorni di ricerche serrate fino a quando una mattina alla cassa del supermercato di Siniscola si è presentata una bella signora straniera, una turista che sta trascorrendo le ferie a Posada, e da alcuni giorni andava a fare la spesa in quel negozio. Era preoccupata e con un italiano stentato, ha spiegato quel che le era successo e se per caso avesse dimenticato proprio in quel negozio la sua borsa.
«Abbiamo immediatamente capito che era lei ad aver smarrito la borsa, anche perché – hanno ricordato la responsabile del supermercato e la cassiera protagonista del gesto di onestà –, quando le abbiamo detto che avrebbe potuto ritirarla nella caserma dei carabinieri, è quasi svenuta». La signora pensava di aver perso tutto, tanto che non aveva neppure presentato denuncia. Ma dopo aver ringraziato le donne è andata di corsa in caserma per recuperare la borsa. «Capita che i clienti, soprattutto nel periodo delle vacanze, dimentichino borse e altri oggetti – hanno spiegato Maria Giovanna Leoni e Lorenza Dalu –, ma di solito si tratta di cose di poco valore e qualche portadocumenti contenenti piccole somme di denaro. Ma questa volta la cifra era ben consistente e allora il primo pensiero – hanno concluso le due donne – è stato quello di rintracciare la proprietaria. Ricompensa? La signora non stava pensando a quello, in quel momento, e non ci interessa. Noi siamo a posto con la nostra coscienza».
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