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Nuoro

La trasferta a Verona di Lai e i dubbi sull’ora del ritorno

NUORO. Una parte dell’udienza di ieri è stata riservata a cercare di verificare gli spostamenti del superteste Stefano Lai in una data precisa: il 1 aprile 2008. Non si tratta, ovviamente, di una...

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NUORO. Una parte dell’udienza di ieri è stata riservata a cercare di verificare gli spostamenti del superteste Stefano Lai in una data precisa: il 1 aprile 2008. Non si tratta, ovviamente, di una data qualunque: in quella data, infatti, secondo la sua deposizione, Stefano Lai aveva ricevuto la confidenza di Pierpaolo Contu circa il suo coinvolgimento nell’omicidio Rocca. Stefano Lai alla polizia aveva raccontato che era partito a Verona per un corso di aggiornamento legato alla sua attività di installatore di stufe. «La sera che ho fatto rientro – ha raccontato Lai – mi ha chiamato Contu per chiedermi di uscire. Mi ha condotto nella sua officina». E lì, gli avrebbe ammesso di essere coinvolto nell’omicidio, su mandato di Francesco Rocca. Ma per gli avvocati Lai e Manconi, i conti non tornano. Secondo quanto affermato ieri in udienza da una teste della polizia, Stefano Lai, dal convegno nel Veneto era tornato in Sardegna piuttosto tardi. L’aereo era decollato da Verona 21.10, ha spiegato la teste. A conti fatti, dunque, Stefano Lai, quella notte era arrivato a Gavoi troppo tardi per ricevere le confidenze di Contu. Per la difesa, insomma, non ha detto la verità. (v.g.)

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