Ottana, Tasi azzerata consiglio d’urgenza per evitare il balzello
I cittadini dovranno pagare solo l’Imu e la tassa sui rifiuti Del Rio: «In questo modo il carico fiscale verrà ridotto»
OTTANA. Buone notizie per i contribuenti di Ottana. Il consiglio comunale, su proposta del sindaco Gian Paolo Marras e dell’assessore al Bilancio, Roberto Del Rio, ha deciso di “azzerare” la Tasi, la nuova tassa introdotta dal governo per pagare i cosiddetti “servizi indivisibili” nell’ambito dell’imposta unica comunale (Uic) che comprende anche l’Imu. Questo significa che i cittadini ottanesi non dovranno pagare la Tasi, ma solo l’Imu e, a suo tempo, la tassa sui rifiuti, anch’essa inglobata nell’Uic. In questo ginepraio di sigle e acronimi incomprensibili, ma tutti portatori di nuove balzelli e imposte, l’unica certezza è che i contribuenti di Ottana avranno un notevole sgravio sulle tasse che consentirà loro di non svuotare del tutto il portafoglio. «L’aliquota di base della Tasi – spiega l’assessore Del Rio – è pari all’1 per mille. Il Comune, tuttavia, con una deliberazione del consiglio comunale, può ridurre l’aliquota fino all’azzeramento totale. Abbiamo deciso di adottare quest’ultima opportunità per non inasprire, in un contesto di forte crisi economica, la tassazione locale». Alla luce di questa decisione, che non comporta alcuno squilibrio nella redazione del bilancio comunale del 2014, il consiglio comunale non ha individuato i servizi indivisibili e i relativi costi da fare pagare ai cittadini. Rimane invariata, invece, la tassa sull’Imu relativa alla proprietà immobiliare. L’aliquota ordinaria, che riguarda soprattutto le seconde case, è stata stabilita nello 0,96 per cento. L’aliquota per gli immoli a uso produttivo e industriale è stata aumentata fino all’1 per cento. Il consiglio comunale, rispetto al pagamento dell’Imu, la cui prima rata scade il 16 giugno prossimo, ha anche individuato una serie di agevolazioni per alcuni casi personali. In particolare, gli anziani e i disabili che possiedano una casa a titolo principale e siano residenti in istituti di ricovero non pagano l’Imu a condizione che l’immobile non sia locato. Stesso trattamento per i cittadini che risiedono all’estero. Viene considerata abitazione principale e, quindi, esente dall’Imu, anche la casa concessa in usa gratuito a parenti di primo grado in linea retta (figli) purché residenti. A Ottana, insomma, il fisco locale ha il volto umano disegnato dalla crisi.
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