La Nuova Sardegna

Nuoro

Dorgali per un giorno diventa la capitale della Biodiversità

di Nino Muggianu
Dorgali per un giorno diventa la capitale della Biodiversità

Oggi l’iniziativa regionale organizzata dall’agenzia Laore Saranno presentati ricerche e prodotti tipici dell’isola

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DORGALI. Dorgali ospita la seconda giornata regionale della Biodiversità. L’appuntamento è per questa mattina ed è organizzato dall’associazione biodiversità dorgalese, in collaborazione con Laore Sardegna, l’agenzia regionale per lo sviluppo dell’agricoltura. Un’iniziativa che si inquadra nell’ambito del programma per il recupero e la salvaguardia delle specie frutticole locali, la cui prima giornata si è tenuta ad Ardauli il 13 marzo, organizzata dalla Pro loco.

Ricchissimo il programma organizzato dai soci dorgalesi. Si parte alle 10, negli spazi antistanti la scuola elementare di via Lamarmora. Sotto sa succajas, gli alberi del caseggiato, i comitati e le associazioni in arrivo da tutta la Sardegna daranno dimostrazione pratica del loro lavori di ricerca sulla biodiversità locale con esposizioni e assaggi dei prodotti tipici delle varie zone dell’isola. Durante la mattinata l’associazione biodiversità dorgalese metterà in vendita un numero limitato di piante da frutta di varietà locali come meli, peri e ulivi. Il ricavato della vendita andrà a sostegno dell’associazione. Il gruppo dorgalese è nato a marzo scorso grazie all’interesse di circa 20 persone che, rifacendosi alla prima associazione, nata nel 2005 e poi estintasi, hanno fatto rivivere questa realtà.

Al momento della nascita della nuova associazione era stato annunciato che la prima iniziativa che si intendeva proporre sarebbe stata l'organizzazione di una giornata di scambio di semi/marze/piantine, che coinvolgesse possibilmente anche le altre associazioni e i comitati sardi, ovvero tutto quello che ci sarà sabato prossimo. Il primo comitato della Biodiversità era nato a Dorgali nel 2005 per iniziativa dell'ex-Ersat (oggi Laore) e in 8 anni di attività ha censito e catalogato nel territorio dorgalese numerose varietà di fruttiferi, in particolare di meli, peri, pruni, ciliegi, viti, olivi.

Allo scopo di diffondere la coltivazione di queste varietà, sono state prelevate dalle piante censite delle marze, che sono state affidate ad un vivaio locale per essere innestate e poi distribuite ai soci del comitato e ai cittadini interessati alla loro coltivazione. In questo modo sono state distribuite negli anni passati qualche centinaio di piantine di due anni, di 25 diverse varietà di mele e pere ad agricoltori e appassionati che si sono impegnati a coltivarle nei loro terreni, e a mettere a disposizione a loro volta il materiale di propagazione, a chi ne facesse richiesta.

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