“Fermo bellico”, indennizzi in arrivo per i pescatori
SINISCOLA. Per i pescatori della marineria di La Caletta le buone notizie questa volta non arrivano dal mare ma direttamente dal palazzo civico di Siniscola, da dove il sindaco Rocco Celentano...
SINISCOLA. Per i pescatori della marineria di La Caletta le buone notizie questa volta non arrivano dal mare ma direttamente dal palazzo civico di Siniscola, da dove il sindaco Rocco Celentano comunica l’imminente liquidazione degli indennizzi del cosiddetto “fermo bellico” del 2012. I pescatori sono costretti a rispettare una serie di divieti che spesso bloccano il loro lavoro senza però che a questo corrispondano degli indennizzi immediati. Il fermo bellico è relativo a quei giorni in cui i pescatori non possono uscire in mare affinché gli enti preposti possano eseguire le esercitazioni militari in totale sicurezza. Solo che i rimborsi pubblici scaturiti da questi stop forzati scattano con grande ritardo, fomentando le proteste di una categoria che chiede più tutele e attenzione per la sopravvivenza della piccola pesca. Gli indennizzi per i 79 giorni di pausa forzata accumulati nel 2012 stanno finalmente per arrivare a destinazione. Lo annuncia il primo cittadino. «La cifra globale riconosciuta per Siniscola è di 158mila 818 euro – si legge in un comunicato del Comune – suddivisi in 5 cooperative composte da 24 imbarcazioni, e 4 pescherecci non associati, per un totale di 67 uomini d’equipaggio e 9 comandanti». Si tratta di somme che consentiranno ai pescatori di tirare una piccola boccata d’ossigeno. (salv.mart.)
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