La Nuova Sardegna

Nuoro

Premio Bearzot a Liberi nello Sport

di Luciano Piras
Premio Bearzot a Liberi nello Sport

Riconoscimento nazionale all’Asd Olimpiakos di Nuoro Il progetto organizzato nel carcere di Badu ’e Carros

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NUORO. «Il progetto Liberi nello Sport è stato individuato come vincente per varie ragioni, sia perché in linea con i principi ispiratori di Us Acli e di Ant – in particolare il principio dell’Eubiosia, alla base dell’attività della Fondazione nata a Bologna nel 1978 e che assiste ogni anno gratuitamente 10.000 malati di tumore in Italia –, sia per il carattere originale, la continuità e la trasversalità che lo caratterizzano. In particolare il progetto, che coinvolge i detenuti della Casa circondariale di Badu ’e Carros in attività sportive come il calcio a 8 ed il calcio balilla, e nella realizzazione della testata curata dai detenuti stessi, angololibero, contribuisce a garantire la dignità della vita anche all’interno delle mura del carcere».

È con questa motivazione che la giuria della seconda edizione del Premio nazionale Us Acli “Enzo Bearzot” ha deciso, all’unanimità, di assegnare il massimo riconoscimento al progetto Libero nello Sport dell’Asd Olimpiakos di Nuoro, coordinatori Salvatore Rosa (per la sezione maschile) e Maria Antonietta Sanna (per la sezione femminile). Primo posto assoluto, dunque, tra i dieci progetti in concorso da tutta Italia. Riflettori puntati sull’impegno per il sociale dell’Asd Olimpiakos, mentre Carlo Ancelotti è stato premiato quale tecnico dell’anno.

Un grande riconoscimento per il progetto barbaricino, interamente Made in Nugoro, un progetto che ormai da diversi anni tiene costante il legame con i detenuti di Badu ’e Carros, protagonisti di un torneo di calcio a 8 che schiera sul campo anche numerose squadre “esterne” al penitenziario. Non solo: Liberi nello Sport propone anche diverse altre manifestazioni e approfondimenti, sia sportive sia socio-culturali, sia per le sezioni maschili del carcere sia per quella femminile. Quattro, finora, le edizioni di questo progetto cresciuto in modo esponenziale fin dall’esordio e sempre più proiettato verso il futuro. Non a caso, dunque, il Premio Bearzot è andato a Liberi nello Sport. La cerimonia di consegna si è tenuta a Roma, nel salone d’onore del Coni, il 27 maggio scorso, presenti al tavolo della premiazione, tra le varie autorità, il presidente Coni Giovanni Malagò e il presidente Figc nazionale Giancarlo Abete cui è stata consegnata copia del magazine angololibero. Per l’occasione erano presenti anche i presidenti delle varie Federazioni nazionali e l’intero consiglio nazionale dell’Unione sportiva Acli.

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