Bardia, il rosso senza solfiti della Cantina sociale
DORGALI. La Cantina Dorgali lancia il nuovo vino Bardia: un rosso senza solfiti aggiunti. Una novità in assoluto per la casa di trasformazione dell’uva di dorgalese, che lo scorso anno ha...
DORGALI. La Cantina Dorgali lancia il nuovo vino Bardia: un rosso senza solfiti aggiunti. Una novità in assoluto per la casa di trasformazione dell’uva di dorgalese, che lo scorso anno ha festeggiato con una serie di manifestazioni il suo sessantesimo anno di vita. Il nuovo, recente ed impegnativo cammino intrapreso dalla Cooperativa di viticoltori dorgalesi, fondata nel 1953, volto a qualificare ulteriormente la vocazione vinicola dell’area, ha prodotto, negli ultimi tempi, i suoi primi frutti. Premi, riconoscimenti, recensioni entusiaste dei maggiori esperti enologici, rimarcano sempre più spesso, verso il pubblico dei consumatori, la eccezionale qualità delle produzioni della Cantina Dorgali. La rilanciata storica vitalità della Cooperativa Dorgalese, frutto di una forte politica di rinnovamento portata avanti dal Cda presieduto da Lino Fancello, continua a dare importanti segnali al mercato. Nasce in questa scia un nuovo vino: il Bardia. Vino rosso senza solfiti aggiunti creato, grazie all’esperienza e professionalità dell’enologo Gaetano La Spina, per il consumatore del “vino fatto in casa”. Il mercato mostra crescente interesse per queste tipologie di vino. Non poteva quindi mancare un prodotto come questo nella produzione della Cantina Dorgali. Il Bardia ricorda la vendemmia, ma soprattutto ricorda il vino dei nostri nonni, quando ancora non si usava la tecnologia, il vino veniva fatto letteralmente coi piedi e prima ancora di assaggiarlo, sentivamo il profumo del mosto nella cantinetta sotto casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
