La Nuova Sardegna

Nuoro

il caso bitti-sologo

Polizia penitenziaria dimenticata

La Cisl-Fns: la Provincia ricordi che siamo un corpo dello Stato

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NUORO. La strada provinciale 73 Bitti-Sologo è stata riaperta al traffico, l’impegno della Provincia, dell’Anas e delle ditte è stato rispettato. «La strada, anche se in certi punti il transito è consentito in senso alternato, è ora percorribile. Però... ». C’è un però, infatti: «Non tutte le istituzioni del territorio sono state informate». Chi? La polizia penitenziaria. Tutte le forze dell’ordine hanno ricevuto l’avviso, la polizia penitenziaria no. «Vogliamo ricordare alla Provincia che il corpo di polizia penitenziaria è un corpo dello Stato e deve avere le stesse attenzioni degli altri corpi, ancor di più quando queste riguardano la sicurezza» sottolinea il segretario generale aggiunto regionale della Cisl-Fns Giovanni Villa.

Forse una dimenticanza, dice, ma «nell’ordinanza dell’ufficio Settore lavori pubblici e trasporti della Provincia di Nuoro n. 3700/ro, precisamente nella lettere di accompagnamento della stessa, non risultano gli indirizzi degli istituti penitenziari di Mamone e Nuoro». «Le direzioni di questi istituti penitenziari devono essere avvisati – insiste Villa – anche perché le stesse a loro volta potranno informare e agevolare anche il servizio dei nuclei traduzione». (l.p.)

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