La Nuova Sardegna

Nuoro

Università, oggi il vertice della cooperativa

di Valeria Gianoglio

E dall’assessore regionale Firino arrivano nuove rassicurazioni sui finanziamenti arretrati

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NUORO. La presa di posizione del rettore Attilio Mastino, la solidarietà di tutti i docenti di Agraria, degli studenti iscritti ai corsi nuoresi, di un mucchio di ex insegnanti dell’ateneo barbaricino, e poi, finalmente, il primo contatto diretto con la Regione. Che attraverso l’assessore all’Istruzione, Claudia Firino, ha fatto arrivare un messaggio chiaro e diretto: «Avrete i soldi che vi spettano». Tra giorni dopo l’avvio della protesta, insomma, per i 33 soci e dipendenti della cooperativa Ecotopia, che gestisce per conto del Consorzio universitario, i servizi tecnici e amministrativi dell’università nuorese, sembra arrivato il momento della svolta. Perché dopo mesi di malumori silenziosi e l’emersione, nei giorni scorsi, della protesta, si apre finalmente qualche spiraglio.

Certo, dicono i 33 dipendenti della coop che da nove mesi attendono circa 700mila euro di arretrati per continuare a vivere, finché non vediamo i soldi, stavolta non crediamo. Anche perché la storia, sinora, ha loro insegnato che troppe volte l’assessore o il politico di turno si siano lanciati in proclami e poi non li abbiano rispettati.

Ma stavolta, a quanto pare, qualcosa di diverse c’è stato: ed è stata la telefonata che la presidente della cooperativa Ecotopia, Gina Loi, ha ricevuto dall’assessore regionale Firino. Una comunicazione diretta, senza filtri né intermediari, che ha consentito di chiarire le idee alla Regione e di spazzare via falsi miti e qualche incomprensione.

Il canale con Cagliari, insomma, è aperto e sembra anche promettere qualcosa di buono, dopo mesi di rinvii e annunci. La protesta dei dipendenti della cooperativa, tuttavia, per il momento va avanti ma oggi potrebbe anche imboccare una strada diversa. Questa mattina, infatti, nel corso dell’incontro dei lavoratoria di Ecotopia, interverrà direttamente, via telefono, anche lo stesso assessore regionale Firino. I soci ascolteranno cosa avrà loro da dire, e soprattutto cercheranno di capire se questa volta la promessa dei fondi sarà fondata su un impegno serio, come al momento sembra.

L’ultima parola, comunque, spetterà ai 33 lavoratori: saranno loro, al termine dell’incontro, a decidere se continuare o meno la protesta che finora ha causato la chiusura delle sedi universitarie nuoresi.

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