Oliena, vandali nella sede Auser
Gli anziani dell’associazione chiedono l’intervento delle famiglie
OLIENA. Continua, quasi giornaliero, l’attacco distruttivo dei vandali nel Giardino Calamida. A nulla sono serviti finora i rimbrotti degli anziani dell’Auser che cercano di salvaguardare quello che è diventato il loro quartier generale ma soprattutto un bene di tutta la comunità. Un bene che non può essere rovinato e messo sottosopra da gruppi di tepistelli che la sera per spezzare la noia si riuniscono all’interno del giardino, peraltro rischiando seriamente di farsi male, prima di dare inizio alla loro azione vandalica.
Una situazione che purtroppo si ripete da qualche anno anche con lanci di pietre e insulti nei confronti degli anziani. Naturalmente non si tratta di uno scontro generazionale ma di pura maleducazione e mancanza di rispetto nei confronti dei nonnini, che sono sempre pronti a mettersi a disposizione della comunità. Adesso il nuovo grido di allarme e richiesta di intervento. «È da parecchio tempo che gruppi di minorenni (ragazzi e ragazzine) si introducono all'interno del Giardino Calamida, talvolta rimanendo all'interno sino a tarda sera, causando danni e mancando di rispetto ai soci dell’Auser – dicono gli anziani –che hanno l'ardire di rimproverarli per il loro comportamento. Tra i vari danni causati ricordiamo il danneggiamento delle antenne televisive, la distruzione della protezione del quadro elettrico generale, la rottura di tegole a seguito del calpestio del tetto, il danneggiamento del verde, l’imbrattamento dei muri e dei portoncini, l’abbattimento di una fontanella e di una panchina, ecc. Poiché – aggiungono – i nostri interventi nei confronti dei ragazzi non sono valsi a niente facciamo un appello ai loro genitori perchè li educhino al rispetto dei beni della comunità. Naturalmente di questa situazione è stata informata l'amministrazione comunale e i carabinieri». (n.mugg.)
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