La Nuova Sardegna

Nuoro

Siniscola, caos sui punti spiaggia Il Comune non li ha assegnati

di Salvatore Martini

La minoranza contro la giunta Celentano: «La data di conferimento era stata fissata per aprile» Ma il sindaco replica: «La commissione sta lavorando per sistemare la questione in pochi giorni»

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. «Che fine ha fatto l’assegnazione dei punti-spiaggia previsti lungo la costa di Siniscola?».

Se lo chiede l’intera opposizione di centrodestra, che mano al calendario rileva come dei nuovi servizi pensati per rilanciare il turismo e creare occupazione, non ce ne sia ancora traccia. «Siamo già a giugno – si legge in un documento del consigliere Marco Fadda – ma nonostante la maggioranza abbia proclamato l’inizio delle attività entro maggio, le concessioni non sono state ancora assegnate. Eppure questa situazione noi l’avevamo ampiamente prevista. In numerose occasioni abbiamo avvertito l’amministrazione comunale che, visti i ritardi nei tempi di attivazione, sarebbe stato molto difficile far partire le attività poste a bando nei termini indicati. La data di assegnazione, infatti – aggiunge – era fissata per aprile. L’estate è iniziata ma la situazione non è stata ancora definita».

Dalla giunta replicano decisi: «Due concessioni sono state assegnate nei giorni scorsi – afferma il sindaco Rocco Celentano – mentre le restanti lo saranno entro questa settimana». Questo, tuttavia, non placa minimamente le polemiche. Il centrodestra stigmatizza i ritardi accumulati, definendoli «evidenti e ingiustificati». «Questi ritardi da parte dell’amministrazione comunale – prosegue la nota – penalizzano gravemente chi ha partecipato al bando. Quando finalmente avverrà l’assegnazione, infatti, i concessionari dovranno predisporre un progetto unitario composto da elaborati grafici e relazionali, documentazioni accurate e via dicendo. Successivamente vi sarà una nuova fase di verifica e, infine, la realizzazione delle opere stesse, comprese quelle degli allacci alle reti tecnologiche». Il centrodestra, insomma, teme che per l’estate i servizi non potranno entrare nel vivo, se non solo parzialmente. «Questo comporterà inevitabilmente un piano economico sballato – conclude il documento del consigliere Marco Fadda – che disattende le aspettative dei cittadini e di chi ha puntato sul bando».

La questione è destinata a fare molto discutere. Celentano getta acqua sul fuoco delle polemiche. Che restano però roventi. «Le prime 2 aree, a Santa Lucia e Bèrchida, sono state assegnate – spiega il sindaco – mentre le restanti, che riguardano chioschi con punti di ristoro e altri servizi ai bagnanti, verranno assegnate nei prossimi giorni. La commissione sta lavorando alacremente. Si tratta di concessioni complesse che richiedono un’analisi molto accurata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Amministrative

Elezioni comunali, al via lo spoglio: i risultati in tempo reale nei Comuni al voto – La diretta

Video

Cinghiate, calci e pugni tra rider nel cuore di Sassari, caos in corso Vittorio Emanuele

Le nostre iniziative