Macomer, tanti sì ma le coppie fanno pochi figli
Istat: è il Comune con la più alta percentuale di coniugati Bassa natalità e forte emigrazione per cercare lavoro
MACOMER. La crisi ha colpito pesantemente le famiglie di Macomer, ma non le ha disgregate. Nonostante i problemi economici e la mancanza di lavoro, la famiglia tiene e i dati dell’ultimo censimento Istat lo confermano. In provincia di Nuoro, Macomer è il comune con più di 5000 abitanti con la più alta percentuale di coniugati, esattamente il 47,5% della popolazione, quasi la metà dei residenti. Le persone sposate residenti in città sono 4.979, 2.465 maschi e 2.494 donne (la differenza è dovuta al fatto che in molti casi uno dei due coniugi non ha la residenza a Macomer), il resto è costituito da celibi, bambini, vedovi e divorziati. Questi ultimi sono una percentuale minima rispetto ad altri centri dove il matrimoni falliti sono in numero maggiore.
Il comune di Macomer, sempre tra quelli con più di 5000 abitanti, è inoltre il terzo in provincia di Nuoro con il minor numero di divorziati in percentuale ai residenti. I divorziati sono infatti l’1,1% della popolazione. Lo precedono nella graduatoria Oliena e Dorgali rispettivamente con lo 0,6% e 0,7 per cento. Calano gli abitanti, ma crescono le famiglie. Nel 2002 i macomeresi erano 11.117 e i nuclei familiari 3.967. Nel 2012 la popolazione è scesa a 10.437 abitanti, ma le famiglie sono diventate 4.214. Sono diminuiti nello stesso periodo i componenti per famiglia, che scendono da 2,79 a due. Il numero dei divorziati è andato aumentando negli anni successivi al 2007, l’anno in cui hanno chiuso le industrie e per molte famiglie sono iniziati i problemi economici. Nel 2007 i divorziati erano 78, lo 0,7% della popolazione, e Macomer vantava l’indice più basso in provincia di Nuoro. Nel 2010 erano 103, l’uno per cento della popolazione. Nel 2012 sono passati a 120, pari all’1,1% dei residenti.
Rimanendo sul fronte della famiglia, Macomer è anche il comune che ha il più basso tasso di natalità. I dati dell’ultimo censimento generale dell’Istat danno un’immagine socio-demografica di Macomer che per certi aspetti è contraddittoria. Ci sono infatti più famiglie che altrove, ma non si fanno figli. La città perde abitanti a ritmi vertiginosi, ma è anche il secondo comune della provincia di Nuoro più densamente popolato. Alcuni dati sono facilmente spiegabili. L’indice di natalità (il numero medio dei nati nell’arco di tempo preso in considerazione diviso per il numero medio degli abitanti moltiplicato per mille) è tra i bassi nel territorio provinciale: 7,6. Il dato è spiegato dal fatto che molte coppie giovani si trasferiscono altrove perché in città non trovano lavoro o se lo trovano, non riescono a trovare casa. Questo spiega anche il fatto che Macomer è il comune con più di 5000 abitanti dove si registra l’età media più alta in Provincia di Nuoro che, dividendo l’età di tutti i residenti per il loro numero, risulta di 44 anni per abitante.
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