Siniscola, esche avvelenate per cani e gatti
SINISCOLA. La pratica di disseminare strade e cunette di bocconcini avvelenati, purtroppo, non va mai in vacanza. In questi giorni, infatti continuano ad arrivare segnalazioni per la presenza di...
SINISCOLA. La pratica di disseminare strade e cunette di bocconcini avvelenati, purtroppo, non va mai in vacanza. In questi giorni, infatti continuano ad arrivare segnalazioni per la presenza di “polpette” letali che stanno facendo stragi di cani e gatti. Una situazione pesantemente sanzionata dalla legge, tanto che a Siniscola risulta che le forze dell’ordine abbiano aperto diversi fascicoli per fare luce su chi ricorre a queste abominevoli pratiche, costate la vita ad un numero indefinito di animali. L’amministrazione comunale, su indicazione delle autorità sanitarie, ha proceduto con la bonifica di diversi siti in parecchi rioni. Tuttavia non si fa in tempo a rimuovere il veleno da una parte che qualcuno lo cosparge in altre zone.
È per questo che in città è in corso un monitoraggio delle strade, portato avanti anche con la collaborazione di alcuni volontari delle associazioni animaliste, per isolare i punti dove sono stati segnalati dei bocconcini infarciti di veleno. Gli occhi segnati dalla sofferenza di chi ha perso in questo modo degli animali a cui si era molto affezionati, si commentano da soli. Così come brilla l’impegno di chi ha deciso di tutelare la salute degli amici a quattrozampe sensibilizzando l’opinione pubblica a denunciare immediatamente chi viene visto mentre cosparge le strade di veleno per animali. «Purtroppo quello dei cani e dei gatti ammazzati in questo modo è un fenomeno che passa in sordina – affermano alcuni animalisti –. Il nostro impegno è volto a sensibilizzare la gente verso la tutela degli animali, compresi quelli erranti che vanno ricoverati nelle strutture apposite, e non assassinati». Un monito che si traduce nell’impegno di tanti volontari, che esortano le istituzioni ad intensificare la lotta contro chi si macchia di questi reati. (salv.mart.)
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