Scope e palette, i cittadini ripuliscono da soli via Cernaia
OLIENA. Via Cernaia non é più una discarica. Qualche giorno fa alcuni cittadini avevano portato all’attenzione dell’intera comunità olianese, istituzioni comprese, lo stato di degrado in cui versava...
OLIENA. Via Cernaia non é più una discarica. Qualche giorno fa alcuni cittadini avevano portato all’attenzione dell’intera comunità olianese, istituzioni comprese, lo stato di degrado in cui versava una caratteristica stradina, situata a pochissimi metri dal centro storico e dal corso Vittorio Emanuele. «Quel brevissimo tratto, circondato, peraltro, da suggestive case antiche – sostenevano i componenti di questa sorta di comitato spontaneo – sembra essere terra di nessuno. Si trova, infatti, in uno stato di totale abbandono». E aggiungevano. «Chiediamo pertanto al Comune di ripulire quella strada dai rifiuti abbandonati, dalle erbacce cresciute quasi ad altezza d’uomo e dalle scritte e dai graffiti sui muri, che rendono quella viuzza un vero e proprio immondezzaio». Quei cittadini ribadivano di essere stanchi della situazione di incuria. «Per di più-faceva notare un signore- di notte, profittando dell’assenza di illuminazione, qui si riuniscono gruppetti di ragazzi, che bivaccano e disturbano». La situazione, insomma, sembrava insostenibile e si chiedeva, perciò, al Comune di fare la propria parte. Tuttavia alcuni abitanti, stanchi di attendere risposte concrete, che, secondo loro, non sarebbero mai arrivate, mercoledì, armati di buona volontà e di qualche sacco e scopa, hanno deciso di arrangiarsi e hanno ripulito quel vicoletto. In segno di protesta, inoltre, hanno apposto un cartello, collocato in evidenza sopra le buste colme di quanto raccolto, con la scritta "questo é il pattume di via Cernaia, adesso é stata pulita. Non certamente grazie agli operai del municipio. Grazie sindaco”. La polemica, quindi, stenta davvero a smorzarsi, dimostrando, peraltro, la correttezza del vecchio adagio"chi fa da sé fa per tre". (ma.s.)
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