«Da rivedere il concetto di industria»
«Abbiamo scelto Ottana come sede del nostro sedicesimo congresso provinciale non solo perché rappresenta il simbolo della storia industriale del Nuorese, ma soprattutto perché può e deve costituire...
«Abbiamo scelto Ottana come sede del nostro sedicesimo congresso provinciale non solo perché rappresenta il simbolo della storia industriale del Nuorese, ma soprattutto perché può e deve costituire il punto di ripartenza di un progetto di sviluppo industriale ecocompatibile, attraverso la salvaguardia dell’esistente, il recupero ambientale e produttivo delle aree abbandonate e il potenziamento delle infrastrutture». Francesca Ticca (nella foto), nuorese doc, segretaria regionale della Uil ed ex segretaria confederale del camera sindacale della Uil di Nuoro, non ha dubbi: qualsiasi progetto di rinascita non può che ripartire da Ottana. «Questo territorio – sottolinea la leader regionale della Uil – ha enormi potenzialità di sviluppo che, se fatte ripartire con un progetto organico, possono rappresentare il volano per la ripresa economica e sociale di tutta la provincia, come è stato nei primi anni del progetto industriale». Per farlo, occorre, però, mettere in campo una nuova filosofia dell’industria. «Per fare ripartire i processi produttivi – sottolinea Francesca Ticca – bisogna rivedere il concetto di industria in termini moderni». Per la sindacalista della Uil, sono due i parametri di valutazione di qualsiasi intervento industriale: salvaguardia ambientale e rilancio ecocompatibile. «Industria, territorio, salute e qualità della vita – sottolinea Francesca Ticca – possono e devono convivere se si mette in campo un progetto moderno di industria che salvaguardi in modo armonico le produzioni, il lavoro e l’ambiente. A Ottana, come negli altri siti industriali del Nuorese e dell’isola, è possibile fare questo se solo ragioniamo su un progetto condiviso che punti sugli strumenti di salvaguardia ambientale e sulle infrastrutture che, purtroppo, in questo territorio, non sono mai state realizzate. Ripartire da Ottana – spiega Francesca Ticca – significa tenere contro delle esperienze del passato e rilanciare la ripresa utilizzando nuovi strumenti tecnologici che garantiscano, allo stesso tempo, sviluppo, controllo pubblico e tutela ambientale». Da qui l’appello della leader regionale della Uil «a lasciare da parte le polemiche e a mettere in campo idee e progetti, rilanciando, per il Nuorese, un nuovo patto con la Regione e lo Stato».(f.s.)
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